La rapida risposta della comunità ha permesso di coprire i circa 11.000 euro rubati domenica scorsa durante la Festa dei Popoli a Villa Buri, grazie a numerose donazioni anonime. L’evento, volto a celebrare la diversità culturale e promuovere la solidarietà, aveva subito un grave furto nel tardo pomeriggio, ma la solidarietà dei cittadini ha prevalso, restituendo i fondi necessari per coprire le spese.
Ladri in azione durante la Festa
Il furto è avvenuto mentre la manifestazione era ancora in corso. I ladri, sfondando una porta della villa, hanno sottratto gran parte dell’incasso della giornata, destinato a finanziare i costi organizzativi e le spese sostenute dalle associazioni e gruppi partecipanti. Nonostante la delusione iniziale, la risposta della comunità è stata immediata e toccante.
Donazioni anonime risarciscono l’incasso rubato
Don Giuseppe Mirandola, direttore del centro di pastorale immigrati e portavoce degli organizzatori, ha espresso gratitudine per le numerose attestazioni di vicinanza e sostegno ricevute. «Abbiamo ricevuto numerosissime attestazioni di vicinanza e di sostegno, su tutte quella dell’amministrazione comunale tramite l’assessora Luisa Ceni. Un sostegno che in alcuni casi si è fatto anche concreto attraverso donazioni». Tra queste, una in particolare ha fatto la differenza: un imprenditore, desideroso di rimanere anonimo, ha donato una somma cospicua, tale da coprire l’intera cifra sottratta.
Una dimostrazione di solidarietà e accoglienza
Don Mirandola ha sottolineato come la risposta spontanea della comunità ribadisca lo spirito accogliente di Verona e la responsabilità collettiva nel promuovere integrazione e fratellanza. «Pur rimanendo il rammarico per l’episodio di domenica, che ha macchiato un’edizione straordinaria della Festa, come organizzatori e volontari non possiamo che essere grati e riconoscenti per questa risposta spontanea», ha dichiarato.
La Festa dei Popoli è un evento annuale che riunisce migliaia di persone per condividere cibi, musica e tradizioni provenienti da ogni angolo del mondo. L’incidente di quest’anno avrebbe potuto compromettere il futuro della manifestazione, ma grazie alla generosità dei donatori, l’evento potrà continuare a promuovere valori di solidarietà e integrazione.
La rapida e generosa risposta della comunità veronese è un chiaro segno dello spirito di solidarietà che caratterizza la città. Le donazioni anonime non solo hanno risarcito il furto subito, ma hanno anche rafforzato l’impegno comune verso un futuro di integrazione e fratellanza.
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