Domenica scorsa, Villafranca ha celebrato l’inaugurazione della via Luciano Nicolis alla presenza del sindaco Roberto Luca Dall’Oca, delle autorità locali, della famiglia Nicolis e di numerosi amici e cittadini.
“Con il completamento dei lavori di urbanizzazione di Cascina Verde, restava solo da intitolare la nuova strada” ha dichiarato il sindaco Roberto Luca Dall’Oca. “Essendo un collegamento strategico per la zona industriale, in prossimità del Museo Nicolis, abbiamo ritenuto opportuno intitolarla a Luciano Nicolis, riconosciuto per le sue capacità imprenditoriali e per il suo forte legame con Villafranca, sempre dimostrato attraverso azioni concrete. La proposta ha ottenuto il pieno sostegno della comunità e l’approvazione della commissione toponomastica. Auguriamo che le attività che nasceranno lungo questa via possano ottenere lo stesso successo e lasciare un segno duraturo, come ha fatto Luciano Nicolis“,
La famiglia Nicolis era naturalmente presente e ha condiviso un sentito ringraziamento. “Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno voluto farci questo grande regalo2 ha dichiarato Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis. “Questo riconoscimento alla memoria di nostro padre ci riempie di orgoglio e gratitudine. Lui ha sempre lavorato con grande tenacia per lo sviluppo di Villafranca e della sua comunità. Non passava giorno senza ricordarci l’importanza del territorio in cui si cresce e che offre opportunità, relazioni e condivisione. Per questo ha voluto mantenere qui la sede dell’azienda Lamacart e del Museo Nicolis, così come le sue radici e i suoi principali punti di riferimento”.
Con questa inaugurazione, Villafranca, già nota come “Città dei Motori” grazie al Museo Nicolis, aggiunge un altro tributo al suo fondatore.
Luciano Nicolis: Un Visionario di Villafranca
Luciano Nicolis (San Massimo, Verona, 19 gennaio 1933 – Villafranca di Verona, 21 aprile 2012) ha inaugurato nel 2000 il Museo Nicolis a Villafranca di Verona, realizzando così il sogno di una vita. Sin da ragazzo, mentre aiutava il padre Francesco nel recupero della carta, Nicolis ha coltivato la passione per la meccanica e le automobili.
Raccontava con un sorriso: “Ora lo ricordo con piacere, ma da piccolo me ne vergognavo. Dopo la scuola, giravo in bicicletta per caricare sacchi di carta. La guerra era finita da poco e a 14 anni pedalavo alla ricerca di fortuna. Caricavo fino a 300 sacchi di carta, pesando 60 kg di sudore. Mio padre era felice. Il fascino per la meccanica e le automobili mi aveva stregato, sognavo di possedere un giorno una bella auto, forse due, forse tre…”.
La nascita del Museo Nicolis
Luciano Nicolis ha iniziato smontando pezzi di automobili per riparare il furgone usato nei primi anni di lavoro. Da questa esperienza ha sviluppato una profonda conoscenza e passione per la tecnica automobilistica. Ha trasmesso questa passione alla sua famiglia, che lo ha sempre sostenuto nel suo progetto. Nel “Museo dell’Auto, della Tecnica e della Meccanica” Nicolis ha raccolto migliaia di oggetti preziosi e rari, cercati in tutto il mondo: automobili, motociclette, biciclette, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, opere dell’ingegno umano.
Luciano amava accompagnare i visitatori attraverso le sale del museo, raccontando la storia e le curiosità di ogni oggetto con entusiasmo. Era solito presentarsi dicendo: “Io sono quel matto che ha fatto tutto questo”. Quando gli venivano fatte domande sulle sue collezioni, rispondeva: “Noi non siamo i proprietari di tutto questo, ne siamo i custodi per il futuro…”.
La storia del Gruppo Lamacart
Il Gruppo Lamacart ha una lunga storia che riflette l’impegno e la dedizione della famiglia Nicolis nel recupero e riciclo della carta da macero. Tutto è iniziato nel 1934 quando Francesco, padre di Luciano Nicolis, decise di raccogliere ciò che gli altri gettavano via: la carta da macero. Con l’aiuto dei figli, l’attività si espanse rapidamente e Luciano riuscì a trasformare una piccola attività familiare in una grande azienda industriale, diventando un punto di riferimento nel settore dei servizi ambientali.
Nel 1963, Luciano ha fondato Lamacart nella sua forma attuale, strutturandola e organizzandola modernamente. La sua visione innovativa e la capacità di intuire le potenzialità di un mercato nascente hanno permesso a Lamacart di diventare un partner affidabile e competente nel recupero della carta. Oggi, Lamacart svolge un ruolo attivo nella crescita del mercato globale dell’economia circolare.
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