Nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Trento, sono stati arrestati 38 individui e sequestrati beni per un valore superiore ai 10 milioni di euro. L’indagine, che ha coinvolto anche la provincia di Verona, ha portato alla luce due distinte associazioni per delinquere dedite al traffico di sostanze stupefacenti.
Un’indagine complessa avviata nel 2021
Le investigazioni sono partite a dicembre del 2021, evidenziando un intricato sistema di traffico di droga che vedeva coinvolte diverse regioni italiane, con sostanze quali cocaina, hashish, marijuana ed eroina destinate principalmente al Trentino. L’attività d’indagine, condotta dal G.I.C.O. del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Trento, ha permesso di individuare e arrestare i principali attori di questo scambio illecito.
Innovativi metodi di occultamento e distribuzione
Gli arrestati, la maggior parte dei quali di nazionalità estera, avevano messo in atto metodi sofisticati per eludere i controlli delle forze dell’ordine. Tra questi, l’utilizzo di veicoli con doppi fondi per il trasporto della droga e l‘impiego di paprika per mascherarne l’odore durante il confezionamento. Le dosi preparate venivano poi nascoste in luoghi insoliti come gli argini dei fiumi o parchi pubblici, o stoccate in auto “magazzino” prive di copertura assicurativa e parcheggiate nei dintorni del centro storico di Verona, pronte per essere vendute.
Un segnale forte contro il traffico di droga
Quest’operazione segna un importante successo per le autorità nella lotta al traffico di droga e sottolinea l’importanza della collaborazione interregionale nel contrastare le reti criminali. Con questi arresti e sequestri, si spera di aver dato un colpo significativo all’infrastruttura di distribuzione di droga nella regione.
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