Lotta globale contro l’obesità: una visione olistica e chirurgica

L'aumento dell'obesità nel mondo richiede interventi efficaci, tra cui la chirurgia bariatrica, evidenziando la necessità di un approccio multidisciplinare

Ospedale Negrar Verona

Il problema dell’obesità è diventato un fenomeno sempre più preoccupante a livello mondiale. Secondo recenti studi pubblicati da Lancet, un’autorevole rivista scientifica, il numero di minori e giovani adulti affetti da obesità ha raggiunto i 159 milioni, mentre gli adulti obesi sono arrivati a quasi 880 milioni. In Italia, la situazione non è meno allarmante: 4 su 10 adulti lottano con il peso eccessivo, con una divisione tra 3 individui in sovrappeso e 1 obeso. Questi numeri sono in continua crescita, trasformando l’obesità in una crisi sanitaria di rilievo, data la sua correlazione con malattie severe quali diabete, disturbi cardiovascolari e tumori.

Le strategie fondamentali per la perdita di peso includono una dieta equilibrata e attività fisica regolare. Tuttavia, nei casi di obesità avanzata, il trattamento chirurgico diventa spesso una necessità. Questo approccio è supportato dai dati dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, centro di riferimento per la chirurgia bariatrica, che ha visto un aumento significativo delle operazioni effettuate. Solo nel 2023, il numero di pazienti trattati è cresciuto considerevolmente, con un aumento anche delle persone che cercano un secondo intervento a causa di complicanze o insuccessi precedenti.

La certificazione di eccellenza SICOB e il riconoscimento da parte della società internazionale ERAS come Centro formatore, rappresentano un traguardo importante per la chirurgia bariatrica. Questi riconoscimenti sottolineano il rispetto di standard elevati e l’efficacia dell’approccio multidisciplinare nel trattamento dell’obesità, che include non solo l’intervento chirurgico, ma anche un supporto psicologico, nutrizionale e di follow-up a lungo termine.

Durante il prossimo convegno organizzato dall’IRCCS, si discuterà il protocollo ERAS, un modello di assistenza perioperatoria che mira a ottimizzare il recupero dei pazienti. Grazie a tecniche chirurgiche avanzate e un’attenzione particolare alla gestione del dolore e alla mobilità precoce, il protocollo ERAS ha dimostrato di ridurre le complicanze post-operatorie e i tempi di degenza.

Le tecniche chirurgiche mini-invasive, quali la laparoscopia e la robotica, giocano un ruolo cruciale nel successo degli interventi, riducendo la capacità dello stomaco e influenzando la produzione di ormone della fame, la grelina. Tuttavia, il successo a lungo termine dipende da un cambiamento sostanziale nello stile di vita dei pazienti, sottolineando l’importanza di un supporto continuo da parte di un team di specialisti.

Il percorso di ogni paziente presso l’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria è un esempio di come l’integrazione di diverse competenze professionali possa garantire non solo il successo dell’intervento chirurgico, ma anche promuovere un miglioramento duraturo della salute e del benessere dei pazienti obesi.

Redazione

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