Per la 56ยช edizione, Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 14 al 17 aprile, si prefigge un traguardo ambizioso: aumentare del 20% il numero di top-buyer rispetto all’edizione 2023, registrando un’impressionante crescita del 70% negli ultimi due anni. Questo obiettivo รจ il risultato di una collaborazione strategica tra Vinitaly e l’Agenzia ICE, mirata a consolidare ulteriormente la posizione di leadership del brand Vinitaly come punto di riferimento per la promozione del vino italiano a livello mondiale.
Il 20 marzo, a Bruxelles, nel cuore politico dell’Unione Europea, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa. “Presentare Vinitaly al Parlamento Europeo simboleggia il nostro impegno a valorizzare il vino italiano su una piattaforma globale”, ha affermato Bricolo. Questo evento segna anche la conclusione di un tour mondiale di sei mesi finalizzato alla selezione meticolosa dei buyer piรน influenti da invitare all’evento, un’iniziativa resa possibile grazie al supporto del governo italiano, delle ambasciate, e di enti promozionali chiave come Ice Agenzia.
Durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi al Parlamento Europeo, hanno preso la parola anche Ignacio Sรกnchez, del Comitato europeo delle aziende vitivinicole, e John Barker, direttore generale dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino, sottolineando l’importanza e l’ampiezza internazionale di questa iniziativa.
I selezionati buyer internazionali provengono da 65 paesi e saranno ospitati a Verona, a cui si aggiungeranno 30.000 professionisti del settore da oltre 140 nazioni. Gli Stati Uniti guidano la lista dei paesi piรน rappresentati, seguiti da Canada, Cina e Regno Unito, testimoniando l’importanza e l’attrattiva del vino italiano sui mercati esteri.
Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere, ha espresso ottimismo e determinazione nel sostenere il settore vitivinicolo, nonostante le sfide attuali. “Il nostro obiettivo รจ quello di generare opportunitร di business e di rafforzare la consapevolezza del vino come patrimonio identitario e strategico dell’Italia e dell’Europa”, ha dichiarato Danese. In questo contesto, sarร presentato uno studio sull’impatto socio-economico, turistico e culturale del vino italiano, evidenziando il ruolo cruciale che il settore riveste per il paese.
Con un’area espositiva sold-out di oltre 100.000 metri quadrati e 4.000 aziende partecipanti, la 56ยช edizione di Vinitaly promette di essere un evento di rilievo internazionale, arricchito dalla presenza di altre importanti esposizioni dedicate all’olio d’oliva, alla birra artigianale e alle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra. Con quasi 4.300 aziende espositrici da 30 paesi, Vinitaly si conferma come un punto di incontro imprescindibile per il settore a livello globale.
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