In occasione dell’8 marzo, il Verona Rugby, in collaborazione con Synlab, si trasforma per una serata nella “casa delle donne” al Payanini, focalizzando l’attenzione sulle diverse fasi della vita femminile e la loro correlazione con la prevenzione sanitaria. Questo evento mira a coinvolgere le donne di tutte le età, dalla adolescenza alla menopausa, offrendo informazioni e strumenti utili per preservare la salute.
La presidente del Verona Rugby, Raffaella Vittadello, sottolinea l’impegno sociale congiunto con lo sport: “Poniamo al centro della riflessione il tema della prevenzione, coinvolgendo le donne che quotidianamente collaborano e aiutano la nostra società, offrendo loro strumenti e informazioni utili”.
A rispondere alle domande e curiosità del pubblico saranno la dottoressa Antonella Agnello, esperta in ostetricia e ginecologia, e il dottor Marco Caputo, direttore medico del laboratorio Synlab. Cesare Gallorini, direttore regionale Synlab Nordest, sottolinea l’importanza della collaborazione tra mondi apparentemente distanti, evidenziando il percorso iniziato con le iniziative legate alla prevenzione dei tumori maschili e ora esteso alle donne.
La dottoressa Antonella Agnello sottolinea l’importanza di essere consapevoli dei diversi momenti della vita femminile, indicando la necessità di controlli periodici per la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo di eventuali patologie. Dal monitoraggio dei cicli mestruali alla gravidanza e alla menopausa, ogni fase presenta sfide specifiche che richiedono attenzione e cura personalizzata.
Il dottor Marco Caputo sottolinea il messaggio centrale per le donne: l’importanza della prevenzione primaria e uno stile di vita sano. Incoraggia a adottare accortezze quotidiane per evitare molte cause di malattia e preservare la salute a lungo termine.
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