Il 28 dicembre a Parona verrà fatta brillare la bomba della II Guerra Mondiale

Scoperta una bomba della Seconda Guerra Mondiale, le autorità di Verona attivano piani di evacuazione e assistenza.

Bomba

Il 28 dicembre a Parona, una piccola località nei pressi di Verona, si terrà una delicata operazione di disinnesco di una bomba americana risalente alla Seconda Guerra Mondiale, scoperta lo scorso 5 dicembre in un cantiere. Questo residuato bellico ha portato all’attivazione di misure straordinarie, compresa l’evacuazione di quasi 3.000 residenti e la chiusura temporanea di alcune vie nella zona circostante.

Il Comune di Verona ha messo in atto un piano d’intervento completo per assistere la popolazione coinvolta nell’evacuazione e garantire la massima sicurezza durante le operazioni di disinnesco. Per agevolare i cittadini interessati, è stato attivato un link sul sito del Comune, dove è fortemente consigliata la prenotazione per l’accesso al centro di assistenza, allestito presso il palasport in zona Stadio.

Il Comune ha anche collaborato con il servizio di emergenza 118 e l’Ulss 9 Scaligera per predisporre servizi di trasporto dedicati alle persone allettate o con difficoltà di movimento. Queste misure mirano a garantire un’evacuazione efficiente e sicura per tutti i residenti interessati.

La zona rossa, ovvero l’area nel raggio di 755 metri dal luogo in cui è stata trovata la bomba, dovrà essere completamente evacuata entro le 7.30 del 28 dicembre. Durante le operazioni di disinnesco, che dureranno circa 9 ore, questa zona sarà chiusa al traffico veicolare e ferroviario per garantire la massima sicurezza.

Nella zona rossa, saranno coinvolti 2.828 residenti, principalmente del Comune di Verona, ma anche due immobili di Negrar di Valpolicella rientrano nell’area interessata. Tra gli evacuati, ci sono 811 persone di età superiore ai 65 anni e addirittura un centenario. Inoltre, una quindicina di attività commerciali dovranno essere sgomberate e rimarranno chiuse per il periodo dell’operazione.

Le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico saranno condotte dai militari dell’ottavo reggimento guastatori della Folgore di Legnago. Nel frattempo, al palazzetto dello sport in zona Stadio, sarà attivo un centro di assistenza per coloro che non hanno alternative di alloggio presso amici o parenti. La prenotazione di un posto nel centro di assistenza è già possibile, e sarà inoltre disponibile il servizio di bus navetta fornito da Atv a partire dalle 6 del mattino.

L’assistenza alla chiusura stradale e il supporto ai cittadini saranno garantiti da agenti della polizia locale e volontari della consulta comunale di protezione civile. Per la gestione delle operazioni di emergenza, il centro di coordinamento e soccorso sarà allestito in prefettura, mentre la centrale della polizia locale fungerà anche da centro operativo comunale. Infine, la questura sarà impegnata nelle misure di ordine pubblico e anti-sciacallaggio con ordinanze dirette a tutte le forze di polizia.

In questa situazione di emergenza, la massima priorità è garantire la sicurezza della popolazione e il successo delle operazioni di disinnesco della bomba americana a Parona. Le autorità locali sono impegnate a coordinare le attività e a fornire assistenza a tutti i cittadini interessati, assicurando che tutto si svolga nel modo più efficiente e sicuro possibile.

Redazione

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