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Il Soccorso Alpino salva una coppia di escursionisti smarriti al calar del buio

Nel tardo pomeriggio di venerdì, una coppia di escursionisti ha vissuto un’esperienza inquietante mentre si trovava in provincia di Vicenza. Una 31enne di San Pietro di Morubio e un 25enne di Novi di Modena avevano pianificato una piacevole escursione con il loro cane, ma la situazione ha preso una piega imprevista quando il buio è sceso sulla zona.

I due escursionisti avevano iniziato la loro avventura lasciando l’auto a Malga Campovecchio e dirigendosi verso Malga Mandrielle. Tuttavia, quando è calato il buio, hanno iniziato a perdere il senso dell’orientamento, e il loro cellulare aveva una connessione limitata, rendendo difficile comunicare con il mondo esterno.

La situazione è diventata critica quando, intorno alle 17:40, la coppia ha compreso di essere completamente disorientata e ha deciso di chiedere aiuto. Hanno contattato il numero di emergenza 118, spiegando la loro difficile situazione alle autorità. La preoccupazione era palpabile, poiché non sapevano più dove si trovassero, e il buio rendeva la situazione ancora più complicata.

Fortunatamente, la Centrale Operativa è stata in grado di identificare la loro posizione approssimativa tramite il segnale del cellulare e ha guidato la coppia smarrita sul percorso di ritorno. Grazie alla collaborazione tra la Centrale Operativa e una squadra del Soccorso Alpino di Asiago, i due escursionisti sono stati individuati al Rifugio Campolongo.

Per fortuna, la coppia era riuscita a farsi luce con il telefonino per arrivare al rifugio, dove sono stati raggiunti dal team di soccorso. I professionisti del Soccorso Alpino hanno assicurato che la coppia fosse al sicuro e li hanno accompagnati nuovamente alla loro auto, mettendo fine all’incubo dell’escursione smarrita.

Questo episodio sottolinea l’importanza di essere ben preparati quando si intraprende un’escursione, anche in luoghi familiari. Portare con sé una mappa dettagliata, un GPS o un’applicazione di navigazione, oltre a informare qualcuno dell’itinerario e dell’orario previsto, può fare la differenza tra un’avventura indimenticabile e una situazione pericolosa. Grazie all’intervento rapido ed efficace del Soccorso Alpino, questa coppia è tornata a casa sana e salva, con una lezione preziosa imparata sull’importanza della sicurezza in montagna.

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