Il Comune ha incaricato 24 rilevatori di recuperare le mancate risposte al questionario del Censimento Istat 2024, avviato il 7 ottobre. A partire da oggi, questi operatori, preparati attraverso una formazione specifica, si recheranno nelle abitazioni dei cittadini campionati o li contatteranno telefonicamente per raccogliere le informazioni richieste.
Negli scorsi anni si sono verificati episodi di diffidenza nei confronti dei rilevatori: alcuni cittadini evitavano di aprire la porta, altri contattavano gli uffici comunali per verificare l’obbligatorietà del censimento, e qualcuno preferiva addirittura pagare la sanzione piuttosto che rispondere al questionario. In alcuni casi, la situazione è degenerata fino a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine o a ricevere reazioni verbali ostili.
Per prevenire tali episodi, il Comune ha avviato una campagna di comunicazione su diversi canali, volta a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del censimento. Non solo è un obbligo di legge, ma è anche punibile con sanzioni in caso di mancata partecipazione. È stato sottolineato anche il ruolo dei rilevatori, che operano seguendo precise direttive e protocolli per garantire sicurezza e rispetto della privacy.
Per evitare accessi non autorizzati nelle abitazioni, è bene ricordare che:
- I rilevatori devono esibire un cartellino di riconoscimento.
- Le interviste vengono effettuate esclusivamente tramite tablet.
- Non è richiesto alcun documento personale o informazioni su dati bancari o sanitari, ma solo il codice fiscale per la verifica dell’identità.
- I cittadini sono tenuti a rispondere solo alle domande del questionario ufficiale.
Le famiglie selezionate possono verificare l’identità del rilevatore contattando l’Ufficio Comunale di Censimento.
Come sottolineato dall’assessore ai Servizi Demografici, Federico Benini, “Il censimento offre un’importante fotografia della popolazione dal punto di vista socio-economico, fornendo dati utili per orientare le decisioni amministrative”.
Il Censimento della Popolazione e delle abitazioni 2024, attivo dal 7 ottobre e fino al 23 dicembre, coinvolge 3.449 famiglie del Comune di Verona. Questa indagine, ora permanente e annuale, consente di raccogliere dati aggiornati sulla struttura socio-economica della popolazione a livello nazionale, regionale e locale, permettendo confronti con il passato e con altri Paesi.
Chi è coinvolto nel Censimento?
Non tutte le famiglie del Comune partecipano al Censimento, ma solo un campione selezionato, che risponderà a un questionario basato sulla data del 6 ottobre 2024.
Modalità di svolgimento del Censimento:
Se avete ricevuto una lettera nominativa dall’Istat, fate parte del campione di 3.449 famiglie coinvolte. Dal 7 ottobre potevate compilare il questionario:
- Online, utilizzando le credenziali ricevute o tramite SPID o CIE, fino al 9 dicembre;
- Fissando un appuntamento per la compilazione presso il Centro Comunale di Rilevazione (CCR) o con un rilevatore autorizzato al domicilio;
- Tramite intervista con un rilevatore o operatore comunale, telefonicamente o presso il CCR.
Se non avete ancora risposto entro il 4 novembre o avete risposto solo parzialmente, verrete contattati dall’Ufficio Comunale di Censimento o da un rilevatore autorizzato.
Obbligatorietà e riservatezza:
Partecipare al Censimento è un obbligo di legge, e la mancata risposta comporta sanzioni. La riservatezza è garantita: tutte le risposte sono tutelate dalle normative sulla protezione dei dati personali.
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