L’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha espresso soddisfazione per l’andamento dell’avviso, interpretando l’alta partecipazione come conferma della validità della decisione presa. Con candidature distribuite capillarmente sul territorio, i medici hanno la possibilità di esprimere preferenze specifiche per le aziende sanitarie di interesse, avendo l’opzione di selezionarne diverse o tutte.
Il bando, aperto fino al 9 marzo, si rivolge principalmente a medici specialisti in emergenza-urgenza, ma anche a professionisti con altre specializzazioni o in formazione, oltre che a medici non specializzati e pensionati, che possono trovare impiego in ambiti meno critici o supportare le attività per i codici minori.
Le condizioni offerte prevedono tariffe orarie massime differenziate a seconda della specializzazione e dell’esperienza, con possibilità di incremento del 30% per incarichi in ospedali di base o strutture riabilitative dotate di servizi di emergenza-urgenza. Queste misure sono state stabilite per attrarre il maggior numero possibile di candidati qualificati e rispondere efficacemente alle esigenze del servizio sanitario regionale.
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