Nel corso del 2023, l’Unità Locale Socio Sanitaria n. 9, in collaborazione con il programma Go Safe, ha condotto un’ambiziosa campagna di sensibilizzazione alla guida responsabile, risultato di un impegno concreto verso la sicurezza stradale.
Attraverso 81 operazioni mirate, distribuite su più di 50 occasioni pubbliche, il progetto ha raggiunto circa 7100 individui, fornendo 6.045 dispositivi per il test dell’alcool monouso e completando 4292 test specifici per alcolemia nella provincia di Verona. La polizia locale, nell’anno in questione, ha identificato 1625 infrazioni collegate a incidenti stradali, sanzionando 127 conducenti per guida sotto l’influenza dell’alcool e 30 per alterazione dovuta all’uso di droghe o sostanze psicotrope.
La crescente necessità di prevenire questi comportamenti pericolosi ha portato alla realizzazione del progetto Go Safe, una strategia volta ad elevare la consapevolezza critica degli individui riguardo gli effetti dell’alcool sulla capacità di guida. Questa iniziativa si inserisce nel piano triennale sulle Dipendenze promosso dalla Regione Veneto, ed è frutto della collaborazione tra il Dipartimento delle Dipendenze di Ulss 9 Scaligera, guidato dai dottori Camillo Smacchia e Felice Alfonso Nava, con precedente contributo della dottoressa Sabrina Migliozzi, e la Cooperativa Energie Sociali di Verona, con il dottor Andrea Saccani e il dottor Cristiano Bolzoni come referenti.
Nel dettaglio, nel 2023, Go Safe ha esteso la propria azione su tutta la provincia di Verona, mirando a essere un punto di riferimento nei luoghi di maggiore aggregazione, per promuovere la consapevolezza sui rischi dell’abuso alcolico e incoraggiare comportamenti più sicuri. Gli operatori del progetto, dopo adeguata formazione, hanno svolto un ruolo attivo nell’informare e sensibilizzare il pubblico, oltre a raccogliere dati significativi sull’uso dell’alcool.
I risultati delle attività del 2023 evidenziano che, su 4068 soggetti testati, il 39% superava il limite legale di alcolemia per la guida. Tra questi, il 61% presentava valori alcolemici al di sotto dello 0,5 g/l, mentre una percentuale minore si distribuiva tra valori superiori, fino ad oltre 1,5 g/l. Questi dati sottolineano la tendenza a sottovalutare il proprio livello di alcolemia, con il 48% dei partecipanti che indicava valori percepite significativamente inferiori alla realtà .
Il progetto ha inoltre messo in luce le reazioni dei conducenti di fronte alla consapevolezza di essere oltre il limite legale: il 21% ha scelto di non guidare, il 57% ha optato per attendere, nonostante le difficoltà nel valutare i tempi di smaltimento dell’alcool, e il 22% ha dichiarato di voler guidare comunque. Questo comportamento sottolinea l’importanza di interventi mirati per modificare le abitudini di guida a rischio.
Go Safe ha operato in 33 comuni della provincia, collaborando strettamente con amministrazioni locali, associazioni culturali e realtà del settore dell’intrattenimento notturno, dimostrando come l’impegno congiunto possa effettivamente contribuire alla riduzione degli incidenti stradali e promuovere una maggiore consapevolezza sui pericoli dell’alcool.
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