Il Teatro Camploy di Verona si prepara ad accogliere la quarta edizione di Altro Teatro City, la rassegna dedicata alle compagnie professionali del territorio che per la stagione 2026/2027 sceglie il progetto “Luogo Comune – Uno spazio condiviso”.
Promossa dal Comune di Verona e organizzata dalla Rete Spettacolo Verona Professionisti (RSVP), con il sostegno di Arteven, l’iniziativa propone un percorso tra prosa, danza e teatro per ragazzi.
Al centro della nuova stagione c’è la volontà di rafforzare il rapporto tra artisti e spettatori, valorizzando il Camploy non soltanto come sede degli spettacoli, ma anche come punto di riferimento per la comunità culturale cittadina.
Teatro, danza e spettacoli per ragazzi: le novità della rassegna
La programmazione annunciata comprende dodici titoli, con proposte che attraversano differenti linguaggi della scena contemporanea.
Gli spettacoli spaziano dalla prosa alle produzioni rivolte al pubblico più giovane, fino alla danza, con l’obiettivo di coinvolgere sia gli spettatori abituali sia chi si avvicina per la prima volta al teatro.
La stagione intende dare spazio a rappresentazioni capaci di affrontare temi attuali attraverso registri differenti, dall’ironia alla riflessione.
Accanto agli spettacoli è prevista un’iniziativa parallela dedicata ai materiali e alle idee delle compagnie, pensata per favorire nuove occasioni di incontro con il pubblico.
Il progetto Luogo Comune e il ruolo degli artisti veronesi
Il titolo scelto per la quarta edizione nasce dal doppio significato dell’espressione “luogo comune”.
Da una parte richiama le idee ripetute e gli stereotipi che spesso accompagnano la percezione della cultura e dello spettacolo. Dall’altra indica uno spazio condiviso, nel quale persone ed esperienze differenti possono incontrarsi.
La rete RSVP ha costruito il progetto attorno a questa seconda interpretazione, con l’intento di superare alcuni pregiudizi sul teatro e favorire nuove relazioni tra compagnie, pubblico e città.
L’obiettivo non è presentare gli artisti veronesi soltanto come espressione del territorio, ma valorizzarne la capacità di produrre ricerca, sperimentazione e nuovi linguaggi scenici.
La collaborazione tra professionisti rappresenta uno degli elementi centrali della rassegna, che punta a consolidare una comunità artistica capace di condividere risorse e progetti.
Marta Ugolini: il Camploy come casa della creatività cittadina
L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha ricordato che il percorso di Altro Teatro City è iniziato nel 2023, attraverso una scelta dell’amministrazione comunale condivisa con Arteven.
L’intenzione era offrire alle compagnie professionali veronesi maggiori opportunità di espressione e crescita, riconoscendo il valore della produzione artistica locale.
Secondo Ugolini, le prime tre edizioni hanno favorito anche il rafforzamento della collaborazione tra le realtà coinvolte, contribuendo alla nascita di una rete professionale più strutturata.
Il Teatro Camploy, unico teatro comunale di Verona, viene indicato come il principale punto di riferimento di questo percorso.
La nuova stagione punta inoltre a rafforzare il ruolo di Veronetta come quartiere dedicato alla sperimentazione culturale e ai linguaggi contemporanei.
La collaborazione tra Comune, RSVP e Arteven
Il direttore artistico dello spettacolo del Comune di Verona, Fabrizio Arcuri, ha evidenziato il ruolo della rete RSVP nel mettere in relazione professionisti del teatro e della danza.
La rassegna rappresenta, secondo Arcuri, un’occasione per valorizzare le produzioni locali e sviluppare iniziative che vadano oltre la singola rappresentazione.
La novità del percorso parallelo agli spettacoli nasce proprio dall’intenzione di coinvolgere maggiormente le compagnie nella costruzione di una comunità culturale attorno al Camploy.
Anche Giancarlo Marin, direttore di Arteven, ha sottolineato l’importanza del teatro contemporaneo e delle espressioni multidisciplinari presenti a Verona.
La collaborazione tra istituzioni e professionisti mira quindi a garantire continuità alla rassegna, offrendo uno spazio riconoscibile alle diverse realtà artistiche cittadine.
Una stagione per avvicinare nuovi spettatori al teatro
Con Altro Teatro City 2026/2027, l’amministrazione comunale e RSVP intendono ampliare la partecipazione culturale, mantenendo al centro la qualità delle produzioni professionali veronesi.
La varietà dei linguaggi proposti risponde all’obiettivo di rendere il teatro accessibile a pubblici differenti, favorendo occasioni di confronto e condivisione.
Il progetto “Luogo Comune – Uno spazio condiviso” accompagnerà così la quarta edizione della rassegna, confermando il Teatro Camploy come sede di riferimento per il teatro e la danza professionali della città.
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