Mobilità nel Veronese, oltre 1,5 milioni di spostamenti ogni giorno

La provincia di Verona registra oltre 1,5 milioni di spostamenti interni nei giorni feriali, secondo il rapporto del Ministero dei Trasporti.

La provincia di Verona si conferma uno dei territori più dinamici del Veneto sul fronte della mobilità quotidiana. Ogni giorno feriale vengono registrati oltre 1,5 milioni di spostamenti interni, mentre i flussi complessivi tra ingressi e uscite superano ampiamente quota 3 milioni. Numeri che restituiscono l’immagine di un territorio caratterizzato da una forte circolazione di persone, sia per esigenze lavorative sia per motivi personali.

A fornire una fotografia aggiornata del fenomeno è il rapporto dell’Osservatorio sulla Mobilità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, diffuso nel novembre 2026 e basato sugli ultimi dati disponibili, relativi a ottobre 2025.

L’analisi prende in considerazione i movimenti registrati sul territorio nazionale e regionale, evidenziando le principali direttrici di traffico e i collegamenti tra le diverse aree geografiche.

Il Veneto supera gli 8,8 milioni di spostamenti quotidiani

Nel quadro complessivo regionale, il Veneto registra 8.833.268 spostamenti giornalieri medi nei giorni feriali, un volume che corrisponde all’8,9% del totale nazionale.

La maggior parte dei movimenti avviene all’interno dei confini regionali: circa il 93% degli spostamenti riguarda infatti collegamenti tra territori veneti, mentre il restante 7% interessa destinazioni situate in altre regioni.

Considerando il giorno medio, il volume complessivo si attesta a 8.700.325 spostamenti. Particolarmente significativa è la componente dei viaggi extraregionali: l’86% di questi tragitti riguarda distanze brevi e medie, entro un raggio di 250 chilometri.

All’interno di questo scenario, Verona assume un ruolo rilevante grazie alla propria posizione geografica e ai collegamenti con le altre province venete e con i territori limitrofi.

Oltre 1,5 milioni di movimenti interni alla provincia

Entrando nel dettaglio dei dati scaligeri, il rapporto evidenzia che nei giorni feriali vengono effettuati 1.531.024 spostamenti all’interno della provincia di Verona.

A questi si aggiungono i movimenti che attraversano i confini provinciali. Gli spostamenti in uscita raggiungono quota 1.711.127, mentre quelli in entrata arrivano a 1.713.622.

Il dato dimostra quanto il territorio veronese sia interessato da un’intensa circolazione quotidiana, con un equilibrio sostanziale tra persone che si dirigono verso altre aree e cittadini provenienti dall’esterno.

Le rilevazioni utilizzate per elaborare il rapporto si basano sulle informazioni raccolte attraverso le celle telefoniche e le analisi dell’FS Research Centre. Per garantire una maggiore affidabilità statistica, vengono considerati esclusivamente gli spostamenti superiori agli 800 metri.

I collegamenti con Vicenza e Padova sono i più consistenti

Una parte importante della mobilità veronese riguarda gli spostamenti verso le altre province del Veneto. Tra le direttrici più frequentate emerge quella con Vicenza, che rappresenta il principale collegamento interprovinciale.

Nei giorni feriali vengono registrati 30.224 spostamenti da Verona verso Vicenza, mentre nella direzione opposta si contano 30.366 movimenti.

Anche il rapporto con Padova presenta volumi significativi: sono 16.339 i tragitti in uscita dalla provincia scaligera e 16.462 quelli in entrata.

Più contenuti, ma comunque rilevanti, i flussi verso gli altri territori regionali.

Provincia Uscite da Verona Ingressi a Verona
Vicenza 30.224 30.366
Padova 16.339 16.462
Rovigo 7.681 7.718
Venezia 5.156 5.056
Treviso 2.812 2.874
Belluno 400 385

I dati confermano una particolare intensità degli scambi con le province più vicine, soprattutto lungo gli assi che collegano Verona a Vicenza e Padova.

Verona guarda anche oltre i confini del Veneto

La mobilità provinciale non si esaurisce all’interno della regione. I collegamenti con gli altri territori italiani rappresentano infatti una componente significativa degli spostamenti quotidiani.

Nei giorni feriali, dalla provincia di Verona partono 117.492 movimenti diretti verso altre regioni, mentre gli ingressi provenienti da fuori Veneto raggiungono quota 119.737.

Nel giorno medio i valori aumentano rispettivamente a 127.386 spostamenti in uscita e 128.921 in entrata.

Considerando tutte le direttrici, la media giornaliera degli spostamenti generati dal territorio veronese raggiunge 1.693.026 tragitti. Di questi, 1.500.535 riguardano la mobilità interna alla provincia.

Il quadro restituisce quindi un sistema di collegamenti particolarmente articolato, nel quale convivono gli spostamenti locali, quelli diretti verso le altre province venete e i viaggi che interessano territori esterni alla regione.

Come cambiano gli spostamenti nei giorni festivi e prefestivi

Il rapporto del Ministero evidenzia anche differenze significative tra le diverse giornate della settimana.

Durante i giorni festivi, la mobilità interna alla provincia di Verona diminuisce, passando a 1.315.556 spostamenti. Parallelamente, aumentano i viaggi verso altre regioni, che raggiungono 164.412 movimenti, mentre gli ingressi dall’esterno si attestano a 157.165.

Il volume complessivo degli spostamenti generati dal territorio scaligero nei festivi è pari a 1.554.761, a fronte di 1.546.293 ingressi.

Una dinamica differente caratterizza invece le giornate prefestive, quando riprendono a crescere i movimenti complessivi. In queste occasioni si registrano 1.510.197 spostamenti interni alla provincia, 147.253 viaggi verso altre regioni e 153.482 ingressi da fuori regione.

Il totale degli spostamenti generati raggiunge così 1.727.210, mentre gli ingressi complessivi arrivano a 1.735.156.

In Veneto cresce la mobilità rispetto al 2024

L’ultimo elemento evidenziato dal report riguarda il confronto tra ottobre 2025 e lo stesso mese dell’anno precedente.

A livello regionale, i dati mostrano un incremento dei flussi di traffico in tutte le tipologie di giornata considerate. Gli spostamenti nei giorni feriali sono aumentati dell’1%, mentre la crescita raggiunge il 3% durante i festivi e il 4% nei prefestivi.

Una tendenza che conferma l’aumento dei volumi di mobilità nel territorio veneto e che si inserisce in un quadro caratterizzato da intensi collegamenti tra le province.

Per Verona, i numeri mettono in evidenza soprattutto la dimensione degli spostamenti interni e la consistenza dei flussi in entrata e in uscita. Un sistema di mobilità che coinvolge quotidianamente centinaia di migliaia di persone e che collega il territorio scaligero non soltanto al resto del Veneto, ma anche alle regioni circostanti.

Redazione

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