Verona, pet therapy e formazione cinofila per le persone con fragilità

Dal 7 novembre prende il via “Liberi di Aiutare – Un Varco di Luce”, il progetto dedicato alle persone inserite nei percorsi di salute mentale. Due moduli tra formazione professionale, relazione con gli animali e inclusione sociale. Attività fino a maggio 2027

locandina cane per la salute mentale

La relazione con il cane diventa uno strumento di inclusione sociale, formazione e sostegno emotivo attraverso un nuovo progetto rivolto alle persone inserite nei percorsi riabilitativi della salute mentale a Verona.

Si chiama “Liberi di Aiutare – Un Varco di Luce” l’iniziativa promossa dall’associazione Liberi Liberi Art. 27, in collaborazione con ProgettoSerena APS e la Circoscrizione 5 del Comune di Verona.

Il primo appuntamento è in programma sabato 7 novembre 2026, dalle ore 9 alle 12, nella sala consiliare della Circoscrizione 5.

Il percorso proseguirà fino a maggio 2027, con attività differenziate in base alle esigenze e alle condizioni dei partecipanti.

L’obiettivo è valorizzare le capacità individuali attraverso esperienze con i cani, favorendo la fiducia in sé stessi, l’autonomia e lo sviluppo delle competenze relazionali.

Due percorsi tra pet therapy e opportunità lavorative

Il progetto prevede due moduli distinti, pensati per rispondere a differenti necessità formative e riabilitative.

Il primo sarà dedicato alle persone seguite dai centri di salute mentale che potranno intraprendere un percorso di formazione cinofila e avviamento professionale.

Le attività avranno come obiettivo il conseguimento di attestati qualificanti per le figure di dog sitter ed educatore cinofilo, offrendo ai partecipanti nuove possibilità di crescita e inserimento lavorativo.

Il secondo modulo si rivolgerà invece a persone con situazioni di maggiore fragilità o condizioni cliniche più complesse.

In questo caso, le attività saranno incentrate sugli interventi assistiti con gli animali, comunemente indicati come pet therapy, sul sostegno emotivo e sulla stimolazione delle capacità relazionali.

La finalità è offrire un’esperienza positiva e strutturata, nella quale il contatto con il cane possa contribuire al benessere dei partecipanti.

Il rapporto con il cane come esperienza di fiducia e responsabilità

L’iniziativa nasce dopo una precedente esperienza rivolta ai giovani delle comunità terapeutiche per persone con problemi di dipendenza.

Secondo i promotori, i risultati di quel percorso hanno incoraggiato l’estensione delle attività alle strutture riabilitative della salute mentale.

Il nuovo progetto punta a sviluppare autostima, responsabilizzazione, comunicazione e capacità di costruire relazioni, attraverso il rapporto con gli animali.

Il presidente della Circoscrizione 5, Raimondo Dilara, ha sottolineato che l’iniziativa si fonda sulla possibilità di riconoscere e valorizzare le risorse personali anche in presenza di difficoltà.

La relazione con il cane viene proposta come un’occasione per sperimentare modalità di comunicazione basate sul rispetto reciproco e sulla costruzione della fiducia.

Le attività si inseriscono in un percorso di sostegno e inclusione, senza sostituire le cure e gli interventi sanitari previsti per le persone coinvolte.

Il coinvolgimento delle associazioni e degli operatori sanitari

Il progetto è stato presentato dal presidente Raimondo Dilara, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni e dei servizi coinvolti.

All’incontro hanno partecipato Nicola Ion, coordinatore regionale di Liberi Liberi Art. 27, Francesca Gomez, responsabile delle strutture riabilitative della Salute Mentale, e Camillo Smacchia, dirigente del SERD.

Presenti anche Roberto Zampieri, fondatore di ProgettoSerena, e Marco Rigo, vicepresidente della Pro Loco Verona.

Per Nicola Ion, l’iniziativa rappresenta un’opportunità per costruire percorsi nei quali le persone possano sentirsi accolte e partecipare attivamente alla propria crescita.

L’obiettivo delle associazioni non si limita quindi all’insegnamento di competenze cinofile, ma comprende la valorizzazione delle potenzialità individuali e il contrasto ai pregiudizi legati alla fragilità psicologica.

Attività fino a maggio 2027 nella Circoscrizione 5

“Liberi di Aiutare – Un Varco di Luce” inizierà il 7 novembre e accompagnerà i partecipanti fino a maggio 2027.

Il percorso unirà formazione, esperienze pratiche e attività relazionali con i cani, adattandosi alle differenti necessità delle persone coinvolte.

La collaborazione tra associazioni, servizi riabilitativi e istituzioni locali mira a creare occasioni concrete di partecipazione sociale e sviluppo delle competenze.

L’appuntamento inaugurale si terrà sabato 7 novembre, dalle 9 alle 12, nella sala consiliare della Circoscrizione 5 di Verona.

Redazione

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