Verona, cittadinanza onoraria a Dacia Maraini: il Consiglio approva la mozione

Via libera unanime alla proposta di avviare il conferimento del riconoscimento alla scrittrice. Approvato anche il bilancio consolidato 2025, mentre resta confermato il divieto di transito su Ponte Aleardi dopo la bocciatura della mozione dell'opposizione

Palazzo Barbieri

Il Consiglio comunale di Verona ha approvato all’unanimità la mozione che impegna il sindaco e la Giunta ad avviare le procedure per conferire la cittadinanza onoraria a Dacia Maraini. Il riconoscimento intende valorizzare il contributo culturale e civile della scrittrice, con particolare riferimento al suo impegno contro la violenza sulle donne e al legame con la storia della città.

L’approvazione della mozione non costituisce ancora il conferimento formale della cittadinanza onoraria, ma rappresenta il primo passaggio istituzionale verso il riconoscimento.

Al centro della proposta figura soprattutto “Isolina”, il romanzo pubblicato nel 1985 attraverso il quale Maraini riportò all’attenzione pubblica una vicenda avvenuta a Verona all’inizio del Novecento.

Durante la stessa seduta, il Consiglio ha inoltre approvato il bilancio consolidato 2025 del Comune, respinto una mozione sulla viabilità di Ponte Aleardi e affrontato alcune questioni legate alla sicurezza e al decoro urbano.

Il legame tra Dacia Maraini, Verona e la storia di Isolina Canuti

Il rapporto della scrittrice con Verona risale al 1983, quando arrivò in città per raccogliere materiale su vicende realmente accadute da utilizzare in un’opera narrativa.

La sua ricerca si concentrò sulla storia di Isolina Canuti, una giovane veronese uccisa nel gennaio del 1900 dopo una gravidanza indesiderata.

Per ricostruire i fatti, Maraini consultò documenti conservati nella Biblioteca Comunale, nell’Archivio del Tribunale e nel Cimitero monumentale. La ricerca comprese anche articoli della stampa dell’epoca e testimonianze raccolte tra i discendenti delle persone coinvolte.

Da questo lavoro nacque il romanzo “Isolina”, pubblicato nel 1985, che contribuì a riportare alla luce una vicenda segnata dalla violenza e dal successivo trattamento pubblico della vittima.

Il caso fu infatti seguito da un processo per diffamazione nel quale l’attenzione si concentrò anche sulla condotta della giovane.

La storia di Isolina è diventata nel tempo un riferimento per la memoria cittadina e per le iniziative contro la violenza di genere.

A Verona sono nati progetti teatrali e culturali ispirati alla vicenda, oltre all’associazione “Isolina e…” e a una scuola media intitolata alla giovane.

Tra le iniziative più recenti figura anche la realizzazione di un’opera lirica dedicata alla sua storia.

I riconoscimenti letterari e l’impegno civile della scrittrice

Nata a Fiesole nel 1936, Dacia Maraini è una delle principali autrici della letteratura italiana contemporanea.

Le sue opere sono state tradotte in oltre venticinque Paesi e hanno ricevuto importanti riconoscimenti.

Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa, mentre nel 1999 ha ottenuto il Premio Strega con Buio.

La sua produzione letteraria ha dedicato particolare attenzione alla condizione femminile, ai diritti civili, alla libertà individuale e alle discriminazioni.

Con la mozione approvata, il Consiglio comunale riconosce il valore culturale e civile del lavoro di Maraini, collegandolo anche all’impegno di Verona nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne.

Bilancio consolidato 2025, approvazione con 20 voti favorevoli

Un altro punto centrale della seduta ha riguardato i conti del gruppo Comune di Verona.

Il bilancio consolidato 2025 è stato approvato con 20 voti favorevoli e 10 contrari, attraverso la delibera 100/2026.

Il documento riunisce i risultati economici, patrimoniali e finanziari dell’amministrazione comunale e degli organismi che fanno parte del gruppo pubblico locale.

Il sistema comprende 12 enti e società, attivi in settori strategici come trasporti, gestione dei rifiuti, energia, servizi abitativi, cultura e sport.

Tra le realtà citate figurano Acque Veronesi, ATV, AMT3, AMIA, MAGIS, AGEC, Fondazione Arena, Fondazione Bentegodi e Verona Fiere.

Secondo quanto illustrato dall’assessore al Bilancio Michele Bertucco, l’esercizio si è concluso con un utile complessivo di circa 75 milioni di euro, accompagnato da un incremento del patrimonio e da una maggiore disponibilità di liquidità.

Bertucco ha inoltre evidenziato che tutte le aziende comprese nel consolidato hanno chiuso l’esercizio in utile, con risultati particolarmente rilevanti per alcune società, tra cui MAGIS.

Nel dibattito, il consigliere del Partito Democratico Carlo Beghini ha richiamato il lavoro svolto durante le commissioni consiliari, sottolineando il quadro finanziario positivo emerso dall’analisi delle partecipate.

Ponte Aleardi, respinta la richiesta di modificare il divieto di transito

Il Consiglio comunale ha respinto con 20 voti contrari e 11 favorevoli la mozione 630, presentata da Nicolò Zavarise della Lega e Massimo Mariotti di Fratelli d’Italia, che chiedeva di rivedere le limitazioni alla circolazione su Ponte Aleardi.

Il provvedimento contestato riguarda il divieto di transito ai veicoli privati verso via Torbido, nella fascia oraria dalle 7 alle 18, con controllo automatico tramite telecamera attivo dal 21 settembre 2026.

Le limitazioni erano state introdotte nel contesto delle modifiche alla viabilità legate al cantiere di via XX Settembre e successivamente confermate dall’ordinanza comunale del 1° settembre 2026.

I proponenti chiedevano di consentire nuovamente il passaggio ai mezzi privati, individuando una diversa organizzazione della carreggiata per conciliare traffico ordinario e trasporto pubblico.

Zavarise e Mariotti hanno sostenuto che il divieto comporti maggiori difficoltà per i residenti e un aumento del traffico sulle direttrici alternative.

Mariotti ha inoltre richiamato una raccolta di firme che, secondo quanto riferito, avrebbe coinvolto oltre mille cittadini.

A favore della revisione si sono espresse anche Bertaia della Lista Tosi e Patrizia Bisinella di Fare, evidenziando i disagi per i quartieri interessati.

Di diverso orientamento Michele Bresaola del Partito Democratico, che ha difeso la scelta in relazione agli obiettivi del Piano urbano della mobilità sostenibile.

Secondo Bresaola, la limitazione mira a ridurre il traffico di attraversamento e a garantire maggiore efficienza al trasporto pubblico, tenendo conto anche dei percorsi degli autobus modificati durante i lavori in Veronetta.

Con la bocciatura della mozione, resta quindi confermata l’attuale disciplina della circolazione su Ponte Aleardi.

Sicurezza e pulizia vicino alla scuola Segala

Durante la seduta è stata affrontata anche la situazione dell’area compresa tra via Frattini, via Patuzzi e piazza San Nicolò, nei pressi della scuola primaria Segala.

La vicepresidente del Consiglio Bertaia ha chiesto chiarimenti sugli interventi previsti dopo le segnalazioni relative a bivacchi, rifiuti e problemi igienici.

L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha confermato la presenza di criticità, spiegando che la Polizia Locale effettua interventi sistematici.

Ha tuttavia precisato che si tratta di una situazione complessa, riguardante persone già conosciute dai servizi sociali e che in passato hanno usufruito di percorsi di accoglienza.

Secondo quanto riferito dall’assessora, AMIA interviene regolarmente nell’area, con due sanificazioni settimanali e attività di pulizia di strade e marciapiedi.

Considerata la vicinanza alla scuola, Zivelonghi ha annunciato l’intenzione di coordinare interventi congiunti tra Polizia Locale, AMIA e servizi sociali, per affrontare contemporaneamente le esigenze di igiene, sicurezza e assistenza.

Ponte Catena e piazza Bra, le altre segnalazioni

Nelle comunicazioni finali sono emerse ulteriori questioni legate alla viabilità e al centro storico.

Luigi Pisa di Forza Italia ha richiamato l’attenzione sulle code provocate dai lavori a Ponte Catena, dove il traffico a doppio senso è regolato da un semaforo.

Il consigliere ha chiesto di valutare la presenza di un agente della Polizia Locale nelle fasce orarie più critiche, in particolare tra mezzogiorno e le 13 e tra le 18 e le 19.

Patrizia Bisinella ha invece segnalato problemi di sicurezza e decoro nelle ore notturne in piazza Bra, soprattutto nell’area del Liston e nei pressi di via Roma.

La consigliera ha riferito di persone che dormono vicino agli ingressi dei locali e di difficoltà incontrate dalle addette alle pulizie durante le prime ore del mattino.

Le segnalazioni si aggiungono ai temi affrontati dal Consiglio comunale nella seduta, che ha visto l’avvio del percorso per la cittadinanza onoraria a Dacia Maraini, l’approvazione dei conti consolidati e il confronto sulle principali criticità urbane.

Redazione

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