Fiera del riso 2026, Isola della Scala celebra il Vialone Veronese IGP

Dal 17 settembre al 13 ottobre torna la storica manifestazione dedicata al riso italiano. In programma 27 giorni di eventi, degustazioni, concorsi e iniziative per raccontare la filiera agricola

Risotto all’Isolana

Isola della Scala si prepara ad accogliere la 58ª edizione della Fiera del Riso, uno degli appuntamenti gastronomici più importanti dedicati al mondo del riso italiano. La manifestazione, in programma dal 17 settembre al 13 ottobre 2026, porterà ancora una volta al centro dell’attenzione il Riso Nano Vialone Veronese IGP, prodotto simbolo del territorio scaligero e patrimonio della tradizione agricola locale.

Per 27 giorni, con aperture sia a pranzo sia a cena, la fiera proporrà un calendario ricco di appuntamenti tra degustazioni, risotti della tradizione, incontri, spettacoli, concorsi gastronomici e momenti di approfondimento dedicati alla cultura del riso.

“Tutto comincia da un chicco” è il tema scelto per questa edizione, un messaggio che vuole raccontare il percorso del riso dalla coltivazione nei campi fino alla tavola, valorizzando il lavoro di agricoltori, produttori, riserie e di tutta la comunità che ruota attorno alla filiera.

La presentazione ufficiale della manifestazione si è svolta a Roma alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che ha sottolineato il valore del riso italiano come eccellenza nazionale e come elemento capace di rappresentare storia, territorio e qualità produttiva.

Secondo il ministro, la Fiera del Riso rappresenta un’occasione per promuovere il comparto, sostenere i produttori e rafforzare la conoscenza delle produzioni italiane sui mercati nazionali e internazionali.

Un viaggio alla scoperta del riso e della sua filiera

L’edizione 2026 proporrà anche nuove esperienze dedicate alla conoscenza del prodotto. Grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale Risi e il Ministero dell’Agricoltura, saranno allestite mostre e percorsi dedicati alla storia del riso, alle sue origini e al rapporto con il territorio.

Tra le iniziative previste ci sarà “Risonanze”, uno spazio immersivo che accompagnerà i visitatori alla scoperta dei paesaggi della risicoltura italiana attraverso immagini e suoni. Il percorso permetterà di seguire simbolicamente il ciclo della risaia, dai cambiamenti stagionali fino alle trasformazioni che caratterizzano il lavoro agricolo.

Saranno inoltre disponibili sei postazioni di realtà virtuale attraverso cui il pubblico potrà vivere esperienze digitali dedicate al mondo del riso, con contenuti realizzati dall’Ente Nazionale Risi.

Gastronomia, concorsi e appuntamenti per tutti

Il programma della Fiera del Riso conferma alcuni degli appuntamenti più attesi dal pubblico. Torneranno infatti le competizioni gastronomiche come il Palio delle Contrade e il Chicco d’Oro, insieme alle cene tematiche con chef e protagonisti della cucina italiana.

Ampio spazio sarà dedicato anche all’intrattenimento, alla musica e alle attività rivolte alle nuove generazioni, con un calendario distribuito lungo tutte le settimane della manifestazione.

Particolare attenzione sarà riservata al tema dell’inclusione alimentare. La Fiera del Riso è stata la prima manifestazione certificata AIC – Associazione Italiana Celiachia, garantendo una proposta gastronomica dedicata anche alle persone celiache e permettendo a tutti i visitatori di partecipare all’esperienza senza limitazioni.

Trent’anni di Riso Nano Vialone Veronese IGP

Il 2026 rappresenta anche un anno significativo per il prodotto protagonista della manifestazione. Ricorrono infatti i trent’anni dal riconoscimento del marchio IGP per il Riso Nano Vialone Veronese.

Il presidente del Consorzio IGP Riso Nano Vialone Veronese Filippo Sussi ha evidenziato come questo anniversario rappresenti un momento per celebrare il lavoro dei produttori e il legame tra il riso, le acque di risorgiva del territorio e la tradizione agricola veronese.

Il marchio IGP è diventato negli anni un simbolo della qualità italiana e della capacità di un prodotto locale di raggiungere un riconoscimento internazionale.

Una manifestazione strategica per il territorio

Per il sindaco di Isola della Scala Luigi Mirandola, la Fiera del Riso ha superato negli anni la dimensione della semplice sagra locale, diventando una delle principali manifestazioni europee dedicate a un prodotto agricolo certificato.

Nata nel 1967 come evento dedicato alla valorizzazione del Vialone Veronese, la rassegna è cresciuta fino a diventare un appuntamento capace di generare ricadute economiche per il territorio, sostenendo turismo, commercio e filiera agroalimentare.

L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza del sostegno istituzionale per affrontare le nuove sfide legate ai costi organizzativi, alla sostenibilità e ai cambiamenti del mercato.

Anche il direttore di Ente Fiera Isola della Scala Daniele Pagliarini ha evidenziato il lavoro svolto per costruire un’edizione capace di unire tradizione e innovazione, con un’offerta pensata non solo per chi cerca un’esperienza gastronomica, ma anche per chi vuole approfondire storia, cultura e produzione del riso.

La Fiera del Riso 2026 si presenta quindi come un appuntamento che mette insieme gusto, identità territoriale e valorizzazione della filiera agricola, confermando il ruolo centrale di Isola della Scala nella promozione del riso italiano.

Redazione

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