Bertani apre la biblioteca dell’Amarone: degustazioni storiche a Grezzana

Il 23 e 24 maggio la cantina veronese propone un viaggio tra quattro annate di Amarone abbinate ai piatti firmati dallo chef tre stelle Michelin Giancarlo Perbellini

degustazione

Due giornate dedicate all’Amarone della Valpolicella Classico, tra degustazioni esclusive, cucina d’autore e racconto del territorio. Il 23 e 24 maggio, nella sede storica di Grezzana, Cantine Bertani aprirà le porte della propria biblioteca enologica per un nuovo appuntamento di “Bertani ON”, il progetto dedicato alla valorizzazione delle annate storiche della maison veronese.

L’iniziativa permetterà agli ospiti di degustare quattro diverse vendemmie di Amarone: 1967, 1975, 2005 e 2016, selezionate per raccontare l’evoluzione del vino attraverso epoche e stili differenti. A completare l’esperienza saranno quattro creazioni gastronomiche firmate dallo chef Giancarlo Perbellini, alla guida di Casa Perbellini 12 Apostoli di Verona, ristorante insignito di tre stelle Michelin.

Il progetto “Bertani ON” nasce come evoluzione di “The Library”, percorso avviato dalla cantina nel 2022 con l’obiettivo di valorizzare la collezione storica custodita a Grezzana. La raccolta comprende 48 annate di Amarone della Valpolicella Classico, dalla prima vendemmia del 1958 fino alla 2016. Di queste, 43 sono state selezionate dal Master of Wine Nick Jackson.

La cantina definisce questa raccolta una vera e propria “biblioteca del tempo”, in cui ogni annata racconta non solo l’evoluzione del vino, ma anche il carattere storico e culturale dell’epoca in cui è nata. Le bottiglie sono state suddivise in quattro categorie: esuberanza, delicatezza, armonia e finezza.

Per questa edizione di Bertani ON, le annate protagoniste vengono presentate anche attraverso un packaging ispirato ai rispettivi periodi storici. Il cofanetto dedicato alle vendemmie 1967, 1975 e 2005 è stato messo in commercio da settembre 2025 in edizione limitata da 200 pezzi, con un prezzo indicativo di 1.900 euro.

L’annata 1967 richiama la cultura psichedelica e il movimento hippy, con elementi grafici caratterizzati da colori vivaci e motivi ispirati ai “figli dei fiori”.

Il 1975, invece, è associato all’immaginario della pixel art e dei primi videogiochi, mentre il 2005 richiama l’epoca della diffusione dei contenuti digitali e del video online, con tonalità fluorescenti e richiami visivi contemporanei.

Fondata nel 1857 a Quinto di Valpantena dai fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani, l’azienda rappresenta uno dei nomi storici della viticoltura veronese. Nel corso del Novecento la cantina acquisì Tenuta Novare, in Valpolicella Classica, luogo in cui prese forma la storia dell’Amarone Bertani con la prima annata del 1958. Dal 2013 il marchio fa parte di Angelini Industries.

Le degustazioni del 23 e 24 maggio offriranno così un percorso tra vino, memoria e alta cucina, mettendo in dialogo bottiglie provenienti da decenni diversi con la creatività gastronomica veronese contemporanea. La partecipazione è su prenotazione e i posti disponibili sono limitati.

Per informazioni è possibile scrivere a bertani@bertani.net oppure contattare il numero +39 3473428413.

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