Novembre si tinge di baffi e consapevolezza. Torna per la decima edizione veronese Movember, la campagna internazionale per la salute maschile che promuove la prevenzione e il benessere a tutto tondo: fisico, psicologico e sociale. Coordinato a livello locale dall’associazione Anymaul, il progetto si propone di abbattere i tabù legati alla salute dell’uomo, parlando apertamente di tumore alla prostata, tumore al testicolo, salute mentale, suicidio e inattività fisica.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente da Giuliana Guadagnini, psicologa e sessuologa, affiancata da Michele Perazzoli (presidente di Anymaul), Stefano Fanini (presidente di Verona Volley), Maria Dal Mas (vicepresidente Lilt Verona) ed Elena Boscaini (Pastificio Boscaini). Al centro della conferenza, il messaggio chiave: la salute maschile passa anche dall’ascolto, dal confronto e dalla prevenzione.
«Movember non è solo una questione estetica, ma un’occasione per cambiare mentalità», ha sottolineato Guadagnini. Il simbolico baffo, infatti, rappresenta l’impegno a superare stereotipi legati alla virilità, spesso associata a silenzio e autosufficienza, in favore di una cultura della cura di sé.
I dati parlano chiaro. Secondo AIOM, in Italia nel 2024 sono stati diagnosticati oltre 40mila nuovi casi di tumore alla prostata, il più diffuso tra gli uomini. Solo in Veneto, Azienda Zero ha rilevato 18.482 nuovi casi di tumore maligno, di cui più di 4.200 riguardano proprio il carcinoma prostatico. Tuttavia, se diagnosticato precocemente, questo tumore presenta un tasso di sopravvivenza del 91% a cinque anni, evidenziando l’importanza dei controlli periodici.
Il programma di Movember Verona 2025 è fitto di iniziative educative e culturali. Numerosi istituti superiori della provincia, come il Carlo Anti, l’Ettore Bolisani, l’Enrico Medi, l’Enaip e lo Stefani-Bentegodi, ospiteranno incontri e conferenze con medici e professionisti. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani all’importanza della prevenzione e del dialogo, fin dalla scuola.
Parallelamente, molti esercizi commerciali di Verona e provincia hanno aderito alla campagna: bar, ristoranti, pub, barberie e locali proporranno eventi tematici e iniziative di sensibilizzazione. Tra i partner ci sono realtà come Dal Medico, Malpelo Barber Culture Club, Panificio Boscaini, Osteria ai Preti, Bigoleria alla Rocca di Soave, e molti altri.
Il via ufficiale è previsto per il 31 ottobre, con l’opening party all’Osteria Fuori Porta, evento che darà il via a un mese interamente dedicato alla salute e al cambiamento culturale. Il baffo, simbolo inconfondibile di Movember, tornerà così a essere emblema di attenzione e responsabilità.
«Anche un semplice paio di baffi può accendere una conversazione e cambiare una mentalità», ha dichiarato Michele Perazzoli. Dello stesso avviso il presidente di Verona Volley, Stefano Fanini: «Lo sport è uno strumento di consapevolezza. Prendersi cura del proprio corpo è parte integrante del gioco di squadra della vita».
Movember Verona 2025 si conferma dunque un appuntamento fondamentale, non solo per la promozione della salute maschile, ma anche per favorire un cambiamento culturale che riguarda l’intera comunità.
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