È stato ripreso dalle telecamere di via Stegagno mentre gettava tubi al neon nei cassonetti del vetro e per questo è stato multato dalla polizia locale. L’episodio si è verificato a San Martino Buon Albergo, in pieno centro, e rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di abbandoni e errati conferimenti di rifiuti nel territorio comunale.
L’intervento degli agenti è stato possibile grazie al sistema di videosorveglianza presente nella zona, che ha consentito un’identificazione rapida dell’autore del gesto illecito. Come previsto dal regolamento comunale, l’abbandono o la differenziazione scorretta dei rifiuti può comportare sanzioni da 50 a 500 euro, con possibilità di triplicare l’importo in caso di recidiva.
Negli ultimi due anni, nel solo Comune di San Martino Buon Albergo, sono state accertate circa 70 infrazioni legate alla gestione non corretta dei rifiuti urbani. Un dato che preoccupa, ma che al tempo stesso evidenzia l’efficacia dei controlli in atto.
“In casi come questo – ha spiegato il comandante della polizia locale Castrese Coppola – la videosorveglianza è determinante per contrastare i comportamenti scorretti, soprattutto in aree centrali come via Stegagno. I controlli proseguono settimanalmente anche durante la stagione invernale, in stretta collaborazione con l’Ufficio Ecologia del Comune”.
Sulla stessa linea l’assessore alla Sicurezza, Mauro Gaspari, che ha sottolineato l’importanza del sistema di monitoraggio non solo per la sicurezza, ma anche per tutelare il decoro urbano e rafforzare la cultura del rispetto ambientale. “Da un lato – ha dichiarato – le sanzioni fungono da deterrente, dall’altro crescono consapevolezza e senso civico. La raccolta differenziata ha raggiunto anche lo scorso anno l’80%, un dato che dimostra l’impegno della cittadinanza”.
Il sindaco Giulio Furlani ha ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni e cittadini nel mantenere il territorio pulito e ordinato. “Il rispetto dell’ambiente è una responsabilità collettiva. Atti come questi danneggiano il lavoro di molti e l’immagine stessa del paese. Per questo – ha aggiunto – continueremo a investire su controlli e attività di sensibilizzazione”.
L’episodio mette in luce l’importanza di conferire correttamente i rifiuti pericolosi come i neon, che non devono essere smaltiti nei cassonetti tradizionali, ma consegnati negli appositi centri di raccolta. Una gestione consapevole dei rifiuti contribuisce non solo al decoro urbano, ma anche alla sicurezza ambientale e alla salute pubblica.
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