Colta in flagrante mentre rubava all’interno degli spogliatoi di un impianto sportivo, una donna di 29 anni è stata arrestata dai carabinieri a Villafranca di Verona nella serata dell’11 settembre. La giovane, già nota alle forze dell’ordine, si è introdotta nei locali alla ricerca di effetti personali da sottrarre: tra gli oggetti trafugati portafogli, telefoni cellulari e persino farmaci appartenenti agli atleti presenti.
L’episodio si è verificato mentre erano in corso le attività sportive. A sorprendere la donna è stato un allenatore, che, notando l’assenza del proprio cellulare, ha chiesto alla sospettata la restituzione dell’oggetto. La situazione è però degenerata in pochi istanti: la 29enne, per guadagnarsi la fuga, ha reagito con violenza, colpendo l’uomo con calci e pugni, rendendosi protagonista di una vera e propria aggressione.
L’intervento dei carabinieri è stato immediato, grazie alla prontezza di alcuni testimoni che hanno chiamato il 112. Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Vigasio, supportati da un carabiniere fuori servizio che si trovava nei pressi dell’impianto e ha collaborato all’arresto. La donna è stata bloccata e condotta in caserma, dove è stata trattenuta in camera di sicurezza.
Le accuse a suo carico sono gravi: si tratta di rapina impropria, reato che scatta quando un furto si trasforma in violenza per assicurarsi la fuga o il possesso della refurtiva. Il giudice, nella giornata del 12 settembre, ha convalidato l’arresto e disposto il rinvio del processo al mese di ottobre, mantenendo la misura cautelare.
L’arrestata, con precedenti penali alle spalle, si trovava nel mirino delle forze dell’ordine già da tempo per episodi simili. Il caso ha suscitato preoccupazione nella comunità sportiva locale, soprattutto per la modalità e il luogo in cui si è verificato il furto, all’interno di uno spazio solitamente ritenuto sicuro e frequentato da giovani e famiglie.
Le forze dell’ordine invitano la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione anche in contesti apparentemente protetti, come impianti sportivi, palestre e centri ricreativi. È importante segnalare immediatamente movimenti sospetti e non sottovalutare mai comportamenti anomali nei luoghi pubblici.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.