Estate e case vuote: aumentano i furti, ecco come difendersi secondo la Polizia

Con l’arrivo delle vacanze aumentano i colpi nelle abitazioni. Verona in controtendenza a giugno, ma l’allerta resta alta nei mesi estivi

L’estate è il periodo più critico per i furti in abitazione, con un incremento che può superare il 25% nei mesi di luglio e agosto rispetto alla media annuale. Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, il fenomeno si ripete con puntualità ogni anno, favorito dalle lunghe assenze dei proprietari, spesso in vacanza, e da quartieri più vuoti e meno sorvegliati.

A livello nazionale, nel 2023 si sono registrati oltre 165.000 furti domestici, con Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto tra le regioni più colpite. I ladri prediligono in particolare centri urbani e zone residenziali, dove possono agire con rapidità anche in poche ore di assenza.

A Verona, i numeri relativi al primo semestre 2025 mostrano una lieve crescita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma il solo mese di giugno registra un calo netto: da 98 furti in città nel 2024 si è scesi a 54 nel 2025, mentre in provincia si passa da 254 a 187 episodi. Nonostante ciò, le previsioni per luglio e agosto restano preoccupanti, in linea con l’andamento nazionale.

Per contrastare il fenomeno, la Polizia di Stato rilancia la campagna “Stop domestic burglaries”, invitando i cittadini ad adottare comportamenti preventivi efficaci. Tra i consigli più utili ci sono piccoli accorgimenti che, se combinati, creano un potente effetto deterrente per i potenziali intrusi.

Il metodo suggerito è quello WIDE (acronimo in inglese di Window locks, Internal lights, Door locks, External lights), ovvero:

  • Serrature per finestre, che rendono più difficile l’accesso ai punti più vulnerabili;

  • Luci interne temporizzate, per simulare la presenza di persone in casa anche quando si è fuori;

  • Serrature di sicurezza alle porte, meglio se integrate con sistemi multipunto;

  • Illuminazione esterna con sensori di movimento, utile per scoraggiare i malintenzionati e rendere visibile ogni movimento sospetto.

Oltre a queste misure, l’installazione di impianti di allarme e videosorveglianza rappresenta un investimento consigliato, soprattutto in abitazioni isolate o su più piani. Anche la collaborazione tra vicini di casa, promuovendo forme di controllo di vicinato, può contribuire significativamente a proteggere le abitazioni. Un gesto semplice come ritirare la posta per chi è in ferie può fare la differenza nel non far percepire la casa come “abbandonata”.

Il furto in casa rappresenta sempre un evento traumatico, non solo per il danno economico ma per la violazione della sfera privata e familiare. Ne è un esempio recente il caso denunciato pubblicamente da Giulio Cavara, noto imprenditore dell’hotellerie, che ha raccontato il secondo furto subito in casa della sorella nel giro di quattro anni. Un episodio che alimenta senso di insicurezza e frustrazione, soprattutto nei contesti più esposti.

Con l’arrivo delle ferie, la prevenzione diventa quindi fondamentale. Le forze dell’ordine raccomandano di segnalare movimenti sospetti, evitare di condividere sui social informazioni sulla propria assenza da casa e dotarsi, quando possibile, di strumenti tecnici che rafforzino la sicurezza domestica.

Redazione

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