Un’escursione sul Carega si è trasformata in un’emergenza per uno scialpinista, che ha riportato la frattura di tibia e perone durante un incidente lungo il percorso. L’episodio è avvenuto domenica 16 febbraio, poco dopo le 12, nei pressi di malga Campobrun, in direzione Plische, nel gruppo montuoso del Carega. L’uomo, che faceva parte di un gruppo del Club Alpino Italiano (Cai) di Vicenza, è stato prontamente soccorso dall’elicottero di Verona Emergenza.
Le operazioni di recupero sono state tempestive ed efficaci. Un tecnico del Soccorso alpino, parte dell’equipaggio dell’eliambulanza, è stato calato sul luogo dell’incidente con il verricello, fornendo il primo supporto medico all’infortunato. Sul posto era presente anche un soccorritore del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) di Verona, impegnato in un’attività di allenamento, che ha prestato assistenza nell’attesa dell’evacuazione.
Lo scialpinista è stato stabilizzato, assicurato con un’imbragatura e recuperato a bordo dell’elicottero insieme al tecnico del Soccorso alpino. L’elisoccorso ha poi trasportato il ferito in ospedale per le cure necessarie. L’operazione ha confermato ancora una volta l’importanza del coordinamento tra Verona Emergenza e il Soccorso alpino, garantendo interventi rapidi ed efficaci in situazioni critiche.
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