Il Position Paper elaborato dai giovani del Copernico Pasoli rappresenta una sintesi di speranze, preoccupazioni e proposte concrete per costruire un futuro sostenibile. Durante un incontro con le istituzioni, questi studenti hanno inaugurato l’Info-Point della Sostenibilità, un progetto nato per promuovere iniziative e comportamenti responsabili all’interno della scuola.
Il progetto vincitore, ideato da una classe terza, si è concretizzato nell’Info-Point, che in futuro potrebbe trasformarsi in un punto vendita di frutta, promuovendo un’alimentazione sana e sostenibile a scapito di snack confezionati. Per ora, l’Info-Point distribuisce informazioni, materiali educativi e, simbolicamente, arance biologiche fornite da SOS Rosarno.
Le proposte dei giovani alle istituzioni
Nel documento presentato, gli studenti hanno descritto la loro identità, le idee e il loro impegno per un futuro migliore. Tuttavia, hanno evidenziato le difficoltà affrontate nel realizzare il progetto, sottolineando la necessità di snellire i processi burocratici per mantenere alta la motivazione.
“Consideriamo la scuola una palestra di società” hanno dichiarato, proponendosi come interlocutori per collaborare con circoscrizioni e amministrazione comunale. La richiesta è chiara: un maggiore coinvolgimento dei giovani nella definizione delle politiche locali, abbandonando visioni stereotipate che li vedono come disinteressati o problematici.
Dichiarazioni di supporto
- Vittoria Frigerio, Progettomondo: “L’Info-Point rappresenta un traguardo significativo. Oltre a sensibilizzare, diventa un punto di ritrovo per discutere e promuovere la sostenibilità”.
- Sonia e Ash, studenti: “Non possiamo ancora vendere frutta a scuola, ma questo Info-Point è un primo passo verso una scuola più sostenibile”.
- Sara Agostini, dirigente scolastica: “Questi ragazzi hanno dimostrato di avere idee innovative e la determinazione per realizzarle. Il loro impegno è un segnale positivo per il futuro”.
- Jacopo Buffolo, assessore alle Politiche Giovanili: “L’incontro ha evidenziato il valore della scuola come luogo di partecipazione democratica. I giovani vogliono contribuire al benessere collettivo, ma serve creare più spazi di dialogo”.
Verso un cambiamento concreto
L’evento si è rivelato una piattaforma per rilanciare iniziative future, come il bando delle politiche giovanili “In Onda”. Grazie alla collaborazione tra scuole, circoscrizioni e amministrazioni, progetti come l’Info-Point possono trasformarsi in esempi concreti di cittadinanza attiva e sostenibilità.
Il Futuro Condiviso non è solo uno slogan: è una promessa che questi studenti stanno cercando di mantenere, passo dopo passo.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.