Veronetta si prepara a una nuova fase dopo il grande intervento di riqualificazione che ha interessato il quartiere negli ultimi mesi. I lavori hanno modificato non solo l’aspetto delle strade, ma anche la rete sotterranea dei servizi, introducendo soluzioni destinate a migliorare la gestione delle acque piovane e la vivibilità della zona.
Il maxi cantiere, avviato circa un anno e mezzo fa, ha coinvolto diverse aree strategiche del rione: via XX Settembre, via San Francesco e i lungadige Pasetto e Porta Vittoria. Una parte consistente delle opere si è concentrata sotto il livello stradale, con interventi sui sottoservizi che puntano a risolvere alcune criticità storiche.
Tra le opere principali figura il nuovo collettore realizzato da Acque Veronesi. La nuova infrastruttura sotterranea sarà fondamentale per lo smaltimento delle acque meteoriche e per ridurre il rischio di allagamenti durante gli eventi di pioggia intensa, un problema che negli anni aveva interessato diversi punti del quartiere.
Con la conclusione dei lavori è previsto il ritorno alla normale circolazione stradale. Il ripristino della viabilità partirà in concomitanza con la ripresa delle attività scolastiche e sarà completato con il ritorno alla piena operatività del sistema viario dal 21 settembre.
Cambia la gestione della sosta in Veronetta
Uno degli aspetti più significativi della trasformazione riguarda i parcheggi. La presenza dell’università, la vicinanza al centro storico e la vivace attività serale hanno da tempo reso complessa la ricerca di un posto auto nel quartiere.
Per affrontare il problema, il nuovo piano della sosta prevede un aumento degli stalli gialloblù, destinati a favorire i residenti soprattutto nelle ore serali e notturne. Questi posti sostituiranno in parte gli spazi blu precedentemente disponibili per la sosta a pagamento.
La nuova regolamentazione stabilisce che dalle 20 alle 8 del mattino gli stalli gialloblù saranno utilizzabili esclusivamente dai residenti muniti di permesso. Durante il giorno, invece, resteranno accessibili anche agli altri automobilisti.
La differenza rispetto ai tradizionali parcheggi blu è quindi legata alla fascia oraria: di giorno la sosta sarà libera secondo le modalità previste, mentre di notte gli spazi saranno riservati a chi vive nel quartiere. La modifica riguarderà anche alcune zone dove prima erano presenti parcheggi a pagamento, come parti dei lungadige Pasetto e Porta Vittoria e alcune strade vicine all’ateneo.
Alternative per studenti e frequentatori della zona
Il cambiamento della sosta non elimina però le possibilità per chi frequenta Veronetta per motivi universitari o per la vita serale. Amt3 ha indicato alcune soluzioni alternative già disponibili.
Tra queste c’è il parcheggio Polo Zanotto in viale dell’Università, particolarmente vicino alle strutture universitarie. La tariffa serale prevista è di un euro all’ora dalle 19 fino alle 1.59, con accesso libero dal lunedì al sabato dalle 13 alle 7 del giorno successivo e apertura continua nelle domeniche e nei giorni festivi.
La struttura rappresenta un’opzione pensata soprattutto per gli studenti e per chi si muove nelle ore serali, quando il quartiere registra una maggiore presenza. Resta inoltre disponibile il parcheggio Centro, situato oltre via Torbido, aperto tutti i giorni senza limitazioni orarie.
Meno autobus in via XX Settembre
La trasformazione di Veronetta riguarda anche il trasporto pubblico. Prima dei lavori, via XX Settembre era attraversata da un numero elevato di mezzi: circa 900 autobus al giorno percorrevano la strada, compresi molti collegamenti extraurbani diretti verso altre zone della città.
Con il nuovo assetto della mobilità il numero dei passaggi sarà ridotto. Dal 21 settembre torneranno a circolare nella via soltanto gli autobus effettivamente destinati al servizio del quartiere, mentre le linee extraurbane continueranno a utilizzare via Torbido.
In via XX Settembre saranno ripristinate le linee urbane feriali 11, 12, 13 e 72, oltre ai collegamenti serali 80 e 81 e alle linee festive 90 e 98. La frequenza resterà elevata, con un passaggio previsto ogni cinque o sei minuti.
Rimarranno invece su via Torbido alcune linee come la feriale 52 e la festiva 92, evitando così che il quartiere venga nuovamente attraversato da un numero eccessivo di mezzi non diretti a Veronetta.
La nuova configurazione punta quindi a un equilibrio diverso: meno traffico di attraversamento, più spazio per i residenti e infrastrutture più efficienti per affrontare le esigenze quotidiane del quartiere.
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