Scuola al via da Bolzano: a Verona campanella il 10, ma alcuni studenti iniziano prima

La provincia autonoma inaugura il nuovo anno scolastico con oltre 85mila studenti in classe. Il rientro proseguirà gradualmente nelle altre regioni italiane fino al 17 settembre

studenti

È Bolzano la prima realtà italiana a dare il via al nuovo anno scolastico. La prima campanella è infatti suonata nella provincia autonoma, segnando il ritorno in classe di migliaia di studenti dopo la pausa estiva.

In tutta Italia sono quasi 8 milioni gli alunni e gli studenti chiamati a riprendere le attività scolastiche, tra scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. Come da calendario regionale, il rientro non avviene nello stesso giorno per tutti, ma segue una programmazione differenziata stabilita dai territori.

Nella provincia autonoma di Bolzano sono oltre 85mila i bambini e ragazzi coinvolti nella ripartenza, con una particolare articolazione legata alla presenza dei diversi gruppi linguistici. Le scuole in lingua italiana accoglieranno 22.080 studenti, mentre quelle in lingua tedesca saranno frequentate da 64.759 alunni. Nelle aree ladine, invece, torneranno sui banchi 2.895 giovani.

Il calendario dei rientri nelle regioni italiane

Dopo Bolzano, il ritorno in aula continuerà progressivamente nelle altre zone del Paese. Il calendario prevede diverse date di avvio delle lezioni, con regioni che hanno scelto tempistiche differenti in base alle esigenze organizzative locali.

Il 10 settembre sarà la volta degli studenti del Veneto, della Provincia autonoma di Trento e della Valle d’Aosta. Successivamente, il 14 settembre, toccherà agli alunni di Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria.

Il giorno successivo, 15 settembre, riprenderanno le lezioni in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Il 16 settembre saranno invece interessate Abruzzo, Basilicata e Sardegna.

A concludere il calendario nazionale sarà la Puglia, dove la prima campanella è prevista per il 17 settembre, data che segnerà il completamento del rientro scolastico in Italia.

Rientri anticipati e ingressi scaglionati negli istituti

Nonostante le date ufficiali stabilite dai calendari regionali, alcune scuole hanno scelto di anticipare l’avvio delle attività. In particolare, in alcuni istituti superiori della provincia di Verona il primo giorno di lezione è stato programmato in anticipo rispetto alla data regionale, attraverso un sistema di ingressi differenziati.

La scelta degli ingressi scaglionati consente alle scuole di organizzare meglio il ritorno degli studenti, gestendo gli spazi, gli orari e l’accoglienza delle classi in modo più ordinato.

Nuovo anno scolastico tra organizzazione e ripartenza

L’avvio delle lezioni rappresenta ogni anno un momento importante per studenti, famiglie e personale scolastico. La ripresa delle attività coinvolge non solo gli alunni, ma anche docenti, dirigenti e operatori impegnati nella gestione quotidiana degli istituti.

La distribuzione delle date di apertura permette alle amministrazioni locali e alle scuole di adattare il calendario alle caratteristiche dei diversi territori, garantendo una ripartenza organizzata.

Con la campanella di Bolzano prende quindi ufficialmente il via il nuovo anno scolastico italiano, che accompagnerà milioni di studenti fino alla conclusione delle lezioni prevista nei prossimi mesi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie