Il Comune di Verona apre il nuovo anno educativo e scolastico 2026-2027 con una mostra dedicata all’inclusione, alla partecipazione e alla costruzione di comunità educanti. L’esposizione, ospitata negli spazi della Gran Guardia fino al 4 settembre, è stata realizzata dai Servizi Zerosei comunali nell’ambito del Festival dell’Educazione 2026.
Il titolo del progetto, “Dove mondi e linguaggi, nell’incontro, trasformano la realtà e generano universi educativi”, racchiude il tema centrale del percorso: valorizzare le diverse esperienze vissute nei servizi per l’infanzia e mostrare come il confronto tra persone, culture e linguaggi possa contribuire alla crescita educativa.
La mostra raccoglie immagini, documentazioni e riflessioni nate dal lavoro svolto da educatrici e insegnanti sul tema “Creare Contesti Inclusivi”, un percorso avviato già dall’anno educativo e scolastico 2024-2025.
L’obiettivo dell’iniziativa è rendere visibile il lavoro quotidiano dei servizi 0-6 e promuovere una riflessione collettiva sul valore di ambienti capaci di accogliere ogni bambina e ogni bambino.
Un percorso tra sette aree tematiche dedicate all’educazione
L’esposizione alla Gran Guardia propone un itinerario articolato in diverse sezioni, ognuna dedicata a un particolare aspetto della progettazione pedagogica nei servizi per la prima infanzia.
Tra i temi affrontati trovano spazio:
- I Poli per l’Infanzia, dedicati ai modelli educativi integrati;
- Pratiche di comunità, che raccontano il rapporto tra servizi, famiglie e territorio;
- Città, cultura e territorio, con attenzione al ruolo dell’ambiente urbano nella crescita;
- Voci e mondi in dialogo, dedicata all’incontro tra differenti esperienze e prospettive;
- Crescere in natura, sul rapporto tra bambini, ambiente e scoperta;
- Essere, conoscere e partecipare, incentrata sui processi di apprendimento;
- I linguaggi dell’esperienza, che valorizza le diverse forme di espressione infantile.
Ogni sezione presenta pratiche educative, immagini e testimonianze che restituiscono la complessità del lavoro nei servizi Zerosei e il ruolo fondamentale dell’inclusione nei percorsi di crescita.
La documentazione pedagogica come strumento di confronto
La mostra rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato negli anni precedenti dal Comune di Verona attraverso la documentazione pedagogica collettiva.
L’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia ha ricordato come, dal 2024, i servizi abbiano sviluppato diverse iniziative per raccontare e condividere il lavoro educativo realizzato.
Nel 2024 il percorso aveva portato alla mostra e alla pubblicazione “Generare Comunità Educanti”, mentre nel 2025 era stato realizzato il video con relativa pubblicazione “Abitare sguardi Plurimi”.
L’edizione 2026 continua questa esperienza attraverso un nuovo progetto espositivo che mette al centro il valore delle relazioni educative e delle pratiche costruite nei servizi comunali.
La documentazione diventa così uno strumento per analizzare le esperienze realizzate, favorire il confronto tra professionisti e rafforzare il dialogo con le famiglie.
Coinvolta tutta la comunità educante della città
Il progetto si rivolge all’intera comunità educante di Verona: famiglie, educatrici, insegnanti e professionisti impegnati nel settore dell’infanzia.
Attraverso osservazioni condivise, momenti di confronto e analisi delle esperienze, l’iniziativa punta a generare nuove prospettive sull’educazione quotidiana.
Creare contesti inclusivi significa riconoscere le differenze, garantire pari opportunità e promuovere il diritto di ogni bambina e bambino a partecipare pienamente alla vita educativa.
La mostra vuole quindi essere non soltanto un’esposizione, ma anche uno spazio di dialogo e costruzione comune, dove le esperienze dei servizi possono diventare patrimonio condiviso della città.
L’avvio del nuovo anno educativo 2026-2027
L’inaugurazione della mostra si è svolta in occasione dell’incontro di apertura dell’anno educativo e scolastico 2026-2027, dal titolo “Dall’io al noi. Esplorazioni negli universi artistici e tecnologici”.
All’appuntamento hanno partecipato l’assessora Elisa La Paglia e la dirigente dei Servizi Zerosei Paola Zanchetta, che hanno presentato il nuovo percorso dedicato all’innovazione educativa e alla relazione tra bambini, creatività e nuove tecnologie.
Con questa iniziativa Verona conferma l’attenzione verso un modello educativo fondato sulla partecipazione, sull’ascolto e sulla capacità dei servizi di adattarsi ai bisogni delle nuove generazioni.
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