Palazzo Forti riparte con il Secondo Tempo tra arte e cultura

Dopo il successo delle Serate Forti, Verona prosegue il percorso di valorizzazione dello storico edificio con nuove mostre e appuntamenti culturali fino a ottobre 2026

Palazzo Forti

Il progetto “Serate Forti – La notte è tua. Vivila con arte” si chiude con risultati positivi e apre la strada a una nuova fase di valorizzazione di Palazzo Forti. Dal 10 luglio al 29 agosto 2026 lo storico edificio nel cuore di Verona ha accolto appuntamenti serali dedicati ad arte contemporanea, cinema, musica e letteratura, riportando gli spazi del palazzo al centro della partecipazione cittadina.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Verona, dai Musei Civici – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti e dalla Fondazione Cariverona, con la cura generale di Patrizia Nuzzo, ha registrato oltre 3100 presenze complessive.

Il successo delle aperture serali ha confermato l’interesse del pubblico verso un nuovo modello di fruizione culturale, capace di coinvolgere anche persone meno abituate a frequentare musei e spazi espositivi.

Durante il periodo estivo Palazzo Forti è rimasto aperto ogni venerdì e sabato dalle 18 alle 24, offrendo una proposta alternativa per vivere il patrimonio artistico cittadino in orari più accessibili e con una formula pensata anche per le nuove generazioni.

Un nuovo modo di vivere Palazzo Forti

Le serate hanno permesso ai visitatori di scoprire il palazzo attraverso percorsi differenti, trasformando gli spazi museali in luoghi di incontro e condivisione.

Gli appuntamenti musicali hanno raggiunto più volte la capienza massima del cortile, mentre le visite guidate alle esposizioni hanno registrato il tutto esaurito. La risposta del pubblico ha dimostrato il valore di un’offerta culturale capace di unire arte, intrattenimento e socialità.

L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha sottolineato come la restituzione di Palazzo Forti alla cittadinanza rappresenti un obiettivo strategico per l’amministrazione comunale. L’edificio, secondo l’assessora, deve essere un luogo vissuto quotidianamente dai cittadini e non soltanto un monumento da osservare.

La scelta della gratuità degli eventi e delle aperture serali estive ha permesso di sperimentare nuove modalità di partecipazione, creando un ambiente culturale aperto e inclusivo.

Anche il presidente di Fondazione Cariverona, Bruno Giordano, ha evidenziato il ruolo del progetto all’interno di un percorso più ampio di valorizzazione dell’arte contemporanea a Verona. La cultura viene considerata uno strumento fondamentale per aumentare l’attrattività del territorio e contribuire alla rigenerazione del centro storico.

Arte, cinema, musica e letteratura protagonisti delle Serate Forti

Il filo conduttore della programmazione è stato l’arte contemporanea, con il progetto “Materia | Volumi in dialogo” e la mostra “CHIMERA. Novello Finotti”, curata da Patrizia Nuzzo e Isabella Brezigar.

L’esposizione, ospitata nella Sala delle Vasche al piano terra di Palazzo Forti, ha permesso al pubblico di accedere per la prima volta a uno spazio fino ad allora non visitabile.

Accanto a questo percorso è proseguita la mostra “Ápeiron | Senza confini”, arricchita da nuove opere appartenenti alla collezione contemporanea della Fondazione Cariverona.

La sezione dedicata al cinema, curata da Diplomart/Bridge Film Festival, ha proposto documentari e pellicole dedicate al mondo dell’arte. Tra gli appuntamenti anche The Artist is Present, dedicato alla performance di Marina Abramović, e FAME del regista Angelo Milano, dedicato alla street art.

La musica ha attraversato generi diversi grazie alla cura di Anna Galvani e al sostegno del Gruppo Fimauto Autogemelli. Dal concerto inaugurale con arpa e flauto fino al jazz, alla canzone d’autore e al tributo ai Depeche Mode, gli appuntamenti hanno coinvolto artisti affermati e giovani talenti del Conservatorio di Verona.

La sezione letteratura, curata da Anna Martellato, ha invece portato nel cortile del palazzo scrittori e protagonisti della cultura contemporanea, creando momenti di confronto sui temi delle relazioni, della comunicazione e della fragilità umana.

Dal 5 settembre arriva “Secondo Tempo | Palazzo Forti”

Terminata la fase estiva delle aperture serali, Palazzo Forti prosegue il proprio percorso con il progetto “Secondo Tempo”, in programma dal 5 settembre al 31 ottobre 2026.

Il palazzo sarà aperto ogni sabato e domenica dalle 11 alle 18, con ingresso gratuito. I visitatori potranno continuare a visitare le mostre già presenti, “CHIMERA. Novello Finotti” e “Ápeiron | Senza confini”, accompagnate da una nuova programmazione culturale.

Il nuovo calendario conferma la volontà di rendere Palazzo Forti uno spazio stabile di produzione culturale e partecipazione cittadina.

Tra gli appuntamenti previsti figurano:

  • dal 26 settembre al 31 ottobre, al terzo piano, il progetto sperimentale “Lascia un segno”, curato da So Bright in collaborazione con Adalberto Lonardi;
  • nello stesso periodo “Elena Guerreschi, The Lawn”, curato da Laura Lorenzoni e Andrea Facco, promosso dall’Accademia Cignaroli;
  • dal 3 al 31 ottobre, la mostra “Affioramenti. I Basaldella tra segno, materia e spazio”, curata da Patrizia Nuzzo con la collaborazione di Fondazione Cariverona, Fondazione Archivio Afro e Galleria dello Scudo.

Informazioni per visitare Palazzo Forti

Periodo: 5 settembre – 31 ottobre 2026
Apertura: sabato e domenica, ore 11-18
Ingresso: gratuito
Accesso: Volto Due Mori 4, ingresso da corso Sant’Anastasia

Sono previste visite guidate gratuite ogni sabato alle ore 11, con prenotazione obbligatoria entro 24 ore prima dell’appuntamento.

Redazione

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