Corte Molon accoglie giovani fragili con un progetto di autonomia

Un appartamento comunale affidato alla Fondazione Don Calabria ospiterà ragazzi tra 19 e 24 anni con un percorso di accompagnamento verso l’indipendenza

Palazzo Barbieri

Un nuovo progetto di inclusione sociale prende forma a Corte Molon, lo storico complesso rurale di proprietà del Comune di Verona situato all’interno del Parco dell’Adige Nord. Un appartamento della struttura sarà destinato all’accoglienza di giovani adulti in condizioni di fragilità socio-economica, offrendo loro un sostegno concreto nel percorso verso l’autonomia abitativa e personale.

La Giunta comunale ha approvato la concessione dell’immobile alla Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS, che realizzerà il progetto denominato “Appartamenti per l’Autonomia”. L’iniziativa punta a fornire una risposta abitativa temporanea a ragazzi che, pur avendo concluso o in fase di conclusione percorsi di tutela, necessitano ancora di un accompagnamento per raggiungere una piena indipendenza.

L’appartamento, situato al primo piano della villa di via della Diga 17, potrà ospitare fino a 4 o 5 giovani tra i 19 e i 24 anni. Gli spazi, di circa 178 metri quadrati, comprendono quattro locali principali con relativi servizi, una cucina abitabile e ambienti accessori destinati alla vita quotidiana degli ospiti.

Il progetto è rivolto in particolare a giovani provenienti da situazioni di particolare vulnerabilità, come percorsi di tutela minorile, affido familiare, comunità educative, esperienze di migrazione non accompagnata o contesti familiari caratterizzati da difficoltà economiche e sociali.

Ogni ragazzo sarà seguito attraverso un percorso individualizzato con il supporto di un operatore dedicato. L’obiettivo è accompagnare gli ospiti nella costruzione di un futuro autonomo, lavorando non soltanto sull’aspetto abitativo, ma anche sull’indipendenza economica e sull’inserimento nella comunità.

Il percorso coinvolgerà i servizi sociali territoriali, l’Ulss 9 Scaligera, gli enti del Terzo settore e le associazioni presenti sul territorio, creando una rete di sostegno capace di offrire opportunità formative, relazionali e professionali.

La vicesindaca e assessora al Patrimonio Barbara Bissoli ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa, evidenziando come il patrimonio pubblico possa essere utilizzato per sostenere le fasce più fragili della popolazione. Secondo l’amministrazione, molti giovani oggi incontrano difficoltà nell’accesso al lavoro e nel trovare soluzioni abitative sostenibili a causa dell’aumento dei costi degli alloggi.

Anche l’assessora alle Politiche sociali e al Terzo settore Luisa Ceni ha evidenziato il ruolo del progetto nel prevenire situazioni di rischio e accompagnare i giovani verso una maggiore autonomia. L’obiettivo è offrire una casa, ma anche strumenti per diventare cittadini indipendenti e consapevoli.

La scelta di Corte Molon assume inoltre un valore aggiunto grazie alla presenza, nella stessa area, di diverse realtà associative e sociali. La struttura potrà quindi diventare un luogo dove i giovani ospitati potranno entrare in contatto con una rete territoriale già attiva.

La concessione dell’immobile avrà una durata di cinque anni a partire dalla consegna ufficiale degli spazi. Considerata l’importanza sociale del progetto, il Comune ha previsto una significativa riduzione del canone di locazione.

L’affitto annuale, inizialmente calcolato sul valore di mercato in 11.005 euro, sarà ridotto dell’80%, arrivando a 2.201 euro annui con adeguamento Istat. La Fondazione Don Calabria si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’appartamento, della sostituzione della caldaia e della quota parte delle utenze relative a energia, acqua e gas.

L’assegnazione dell’immobile dovrà completarsi nel rispetto delle procedure previste per gli edifici sottoposti a tutela. Corte Molon è infatti riconosciuta come bene di interesse culturale e sarà necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona prevista dal Codice dei beni culturali.

Con questo intervento, il Comune di Verona punta a trasformare uno spazio del proprio patrimonio in un luogo dedicato alla crescita e all’inclusione. Il progetto “Appartamenti per l’Autonomia” rappresenta un’opportunità per giovani che necessitano di un sostegno temporaneo per costruire il proprio futuro personale e professionale.

Redazione

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