Il mito di Romeo e Giulietta torna sul palco del Teatro Romano di Verona con una prospettiva contemporanea e internazionale. Martedì 1 settembre alle ore 21.15, nell’ambito della 78ª edizione dell’Estate Teatrale Veronese, debutta in prima nazionale Romeo e Giulietta in the War, nuova creazione per ETV firmata da Stefano Massini, autore e interprete dello spettacolo, con le musiche eseguite dal vivo dall’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink.
L’appuntamento si inserisce nel percorso artistico dell’edizione 78 del festival, intitolata “(H)EARTH OF GLASS – Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo”, un tema che mette in relazione il patrimonio teatrale con nuovi linguaggi e prospettive contemporanee.
La produzione sceglie di attraversare l’opera di William Shakespeare per interrogare le tensioni del presente. La vicenda dei due giovani amanti di Verona diventa così una chiave per raccontare conflitti, divisioni, frontiere costruite dagli uomini e il ruolo della parola come strumento di resistenza.
Romeo e Giulietta come simbolo dei conflitti contemporanei
Nel nuovo lavoro di Stefano Massini, la storia dei due protagonisti shakespeariani supera i confini della tradizione letteraria e diventa un racconto universale sulle conseguenze dell’odio e della contrapposizione.
Romeo e Giulietta rappresentano ancora oggi il desiderio di unione in un mondo segnato da fratture profonde, dove i conflitti tra gruppi e comunità rischiano di cancellare ogni possibilità di dialogo.
La narrazione di Massini accompagna il pubblico attraverso luoghi e situazioni lontane nel tempo e nello spazio, tra scenari di guerra, territori divisi e condizioni estreme, alla ricerca di quelle storie di amore e umanità che continuano a emergere anche nei contesti più difficili.
A distanza di oltre quattro secoli dalla tragedia originale, i protagonisti cambiano identità e geografia, ma conservano lo stesso impulso verso la libertà e la possibilità di scegliere il proprio destino.
La musica dell’Orchestra Multietnica di Arezzo diventa protagonista
Elemento centrale dello spettacolo è il dialogo tra voce e musica. L’Orchestra Multietnica di Arezzo, guidata da Enrico Fink, costruisce un paesaggio sonoro capace di accompagnare e amplificare la forza della narrazione.
Le composizioni eseguite dal vivo trasformano la scena in uno spazio dove culture differenti si incontrano attraverso ritmi, strumenti e suggestioni provenienti da diverse tradizioni musicali.
La musica non assume soltanto una funzione di accompagnamento, ma diventa parte integrante della drammaturgia. Le sonorità dell’orchestra contribuiscono a creare un racconto fatto di memoria, tensione e speranza, dando forma a un’esperienza artistica che unisce teatro e concerto.
Stefano Massini porta sul palco una riflessione civile
Scrittore e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale, Stefano Massini è considerato una delle voci più importanti della scena culturale contemporanea.
Il suo lavoro unisce ricerca documentale e capacità narrativa, affrontando spesso temi legati alla società, ai meccanismi del potere e alle trasformazioni dell’umanità.
Massini è il primo e unico autore italiano ad aver ricevuto il Tony Award per la Migliore Opera con The Lehman Trilogy a Broadway. Nella sua visione, il teatro diventa uno strumento di analisi e confronto collettivo, capace di trasformare la parola in un momento di conoscenza e consapevolezza.
Le dichiarazioni delle istituzioni
L’assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini ha sottolineato il valore simbolico della rappresentazione in una città legata da sempre al mito shakespeariano.
Secondo Ugolini, il Teatro Romano rappresenta il luogo ideale per restituire nuova forza alla storia di Romeo e Giulietta, attraverso un incontro tra teatro, musica e culture diverse. Lo spettacolo viene presentato come un’occasione per riflettere sui conflitti contemporanei attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Anche il direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese Fabrizio Arcuri evidenzia come Shakespeare continui a parlare al pubblico perché capace di raccontare le contraddizioni profonde dell’essere umano.
Per Arcuri, Romeo e Giulietta in the War riporta il mito alle sue domande fondamentali: il rapporto tra amore e odio, la fragilità dei confini imposti dagli uomini e la possibilità di immaginare un futuro differente.
Informazioni e biglietti per lo spettacolo
Lo spettacolo Romeo e Giulietta in the War andrà in scena il 1 settembre alle ore 21.15 al Teatro Romano di Verona nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese 2026.
La manifestazione è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven, con il sostegno del ministero della Cultura e della Regione Veneto. Tra i partner figurano Banco BPM, Magis, Pasqua Vini, Gruppo Vicenzi e Hotel Touring.
I biglietti sono disponibili presso il Box Office Verona in via Pallone 16 e online attraverso i circuiti Boxol e Box Office Live.
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