Il quadro meteorologico di Verona si prepara a cambiare nel corso delle prossime ore. Dopo le piccole precipitazioni di ieri pomeriggio, il fine settimana dovrebbe essere caratterizzato da condizioni più stabili e da un maggiore soleggiamento. Il caldo, tuttavia, continuerà a farsi sentire, con temperature ancora superiori alle medie del periodo.
A delineare l’evoluzione per il Veneto è Francesco Nucera, meteorologo di 3BMeteo.com, secondo il quale sul Nord Italia persisterà un flusso di correnti moderatamente instabili. Questa configurazione potrà determinare locali acquazzoni e temporali, soprattutto nelle aree alpine, prealpine e sulle zone dell’alta pianura.
Per Verona, in particolare, l’incertezza sarà concentrata soprattutto nella seconda parte della giornata di venerdì. Non si esclude quindi qualche episodio precipitativo nel pomeriggio, all’interno di una situazione atmosferica comunque destinata a migliorare con l’avvicinarsi del weekend.
Sabato e domenica torna il sole
Il passaggio perturbato sarà seguito da un progressivo miglioramento. Le previsioni indicano infatti un fine settimana più asciutto e soleggiato sulla provincia di Verona, con ampie schiarite e una riduzione dell’instabilità .
Qualche fenomeno potrà ancora manifestarsi nella giornata di sabato sulle Dolomiti, ma si tratterà di episodi circoscritti rispetto alle condizioni più instabili previste nelle ore precedenti. Nel complesso, dunque, il Veneto potrà beneficiare di un’atmosfera più stabile, pur rimanendo inserito in un contesto ancora tipicamente estivo.
A Verona le temperature massime si manterranno elevate: i valori potranno raggiungere circa 31°C nel corso del fine settimana. Anche nel resto del Veneto il caldo rimarrà protagonista, con punte fino a 33-34°C.
Caldo intenso sull’Italia
L’evoluzione prevista per Verona si inserisce in uno scenario nazionale segnato dalla persistenza dell’anticiclone africano. Secondo il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo.com, la fase di caldo potrebbe proseguire anche durante la prima decade di settembre, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.
Il Nord Italia, invece, continuerà a risentire maggiormente del passaggio di correnti provenienti dall’Atlantico. Questo potrà tradursi in una maggiore variabilità , con rovesci e temporali distribuiti in modo irregolare. I fenomeni saranno generalmente brevi e localizzati, ma in alcuni casi potranno assumere carattere intenso, accompagnati anche da grandinate e improvvise raffiche di vento.
Il contrasto tra le diverse masse d’aria manterrà quindi una situazione meteorologica differenziata tra Nord e resto della penisola. Mentre sulle regioni settentrionali non mancheranno occasioni per temporali, al Centro-Sud continuerà a prevalere un clima molto caldo, con temperature abbondantemente superiori alla media.
Pulviscolo sahariano nei cieli
Un altro elemento previsto nei prossimi giorni sarà la presenza di pulviscolo proveniente dal Sahara. Le correnti associate all’anticiclone africano potranno trasportare polveri desertiche dal Nord Africa verso il Mediterraneo e l’Italia.
Il fenomeno potrà rendere il cielo leggermente offuscato o assumere una caratteristica tonalità giallastra. Il pulviscolo non determinerà un aumento diretto delle temperature, ma potrà diventare più evidente in presenza di precipitazioni, quando le particelle depositate nell’atmosfera potranno finire sulle superfici.
La situazione meteorologica resterà quindi caratterizzata da un’estate ancora pienamente presente. A Verona il rischio di qualche precipitazione sarà concentrato soprattutto sul venerdì pomeriggio, mentre sabato e domenica sono attesi tempo più stabile, schiarite diffuse e temperature intorno ai 31°C.
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