Verona si prepara ad accogliere la nuova edizione de Le Giornate della Didattica – Festival dell’Educazione, appuntamento arrivato nel 2026 alla sua 24ª edizione.
Dal 2 al 4 settembre, il Palazzo della Gran Guardia in piazza Bra diventerà il centro di confronto tra insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, famiglie, associazioni e istituzioni, con un programma dedicato al futuro della scuola e ai nuovi modelli educativi.
La manifestazione punta a rafforzare il dialogo tra scuola e territorio, valorizzando esperienze, competenze e strumenti innovativi per accompagnare la crescita delle nuove generazioni.
L’evento è promosso dal Comune di Verona con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e nasce dalla collaborazione con reti scolastiche, Università degli Studi di Verona e numerosi istituti del territorio.
Oltre 160 espositori e 40 appuntamenti formativi
L’edizione 2026 propone un calendario particolarmente ricco, con 160 postazioni espositive e 40 momenti formativi, tra incontri, laboratori e attività pratiche.
Le iniziative coinvolgeranno scuole, enti e associazioni che presenteranno progetti e percorsi educativi realizzati sul territorio.
L’assessora alle Politiche Educative e Scolastiche Elisa La Paglia ha evidenziato il valore della manifestazione come occasione di collaborazione tra istituzioni scolastiche e città.
Il Festival vuole essere uno spazio aperto in cui condividere idee e strumenti per costruire una comunità educante più consapevole e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche la collaborazione con la professoressa Luigina Mortari, docente di Filosofia e cura all’Università degli Studi di Verona e ideatrice della pedagogia della cura, che sarà protagonista di diversi appuntamenti del programma.
I protagonisti del Festival dell’Educazione 2026
L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista nel pomeriggio di mercoledì 2 settembre con l’intervento del sindaco di Verona Damiano Tommasi.
L’incontro inaugurale, dal titolo “Il senso vero della scuola”, vedrà protagonisti due importanti figure del panorama pedagogico italiano: Franco Lorenzoni, fondatore della Casa-laboratorio Cenci, e Luigina Mortari.
Il confronto sarà dedicato al ruolo della scuola nella società contemporanea e alla necessità di ripensare l’educazione come strumento di crescita personale e collettiva.
Tra gli appuntamenti più attesi di giovedì 3 settembre ci sarà l’intervento di Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, dedicato al rapporto tra giovani, tecnologia e mondo digitale.
L’incontro analizzerà l’impatto degli strumenti digitali sullo sviluppo dei ragazzi e proporrà riflessioni sulle strategie che genitori e insegnanti possono adottare per affrontare le nuove sfide educative.
Il programma comprende inoltre incontri sulla felicità negli apprendimenti con lo scrittore e dirigente scolastico Luca Gaggioli, oltre a tavole rotonde dedicate ai temi dell’inclusione scolastica e della legalità.
Laboratori pratici e innovazione tecnologica per insegnanti
La giornata conclusiva di venerdì 4 settembre sarà dedicata soprattutto alla formazione pratica attraverso i laboratori “Teacher Dojo”, organizzati in collaborazione con Verona FabLab.
Docenti ed educatori potranno sperimentare attività dedicate alla tecnologia, alla creatività e alle nuove metodologie didattiche.
Tra le proposte ci saranno esperimenti scientifici legati allo spazio, applicazioni dell’intelligenza artificiale nella scuola, robotica educativa con Lego Spike, storytelling digitale attraverso Scratch e progettazione con stampa 3D.
L’obiettivo è fornire agli insegnanti strumenti concreti per integrare innovazione e nuove tecnologie nei percorsi formativi.
Cultura e conoscenza della città protagoniste
Durante il Festival sarà presente anche l’assessorato alla Cultura, al Turismo e ai Rapporti con l’Unesco con desk informativi dedicati.
Tra gli appuntamenti culturali è prevista, il 3 settembre, la proiezione del documentario “Le mura di Verona”, diretto da Gaetano Morbioli e condotto da Jacopo Veneziani.
Il filmato racconta la storia della città fortificata attraverso immagini e contributi di esperti italiani e internazionali, tra cui Paul Davies e David Hemsoll.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre distribuita gratuitamente la nuova guida “Le ragazze e i ragazzi alla scoperta di Verona 2026-2027”, disponibile anche in versione digitale.
Partecipazione gratuita e iscrizioni consigliate
La partecipazione agli eventi del Festival dell’Educazione è gratuita e aperta a tutti.
L’iscrizione è consigliata per ottenere l’attestato di partecipazione e assicurarsi un posto nei laboratori con numero limitato di partecipanti.
Il programma completo, le modalità di registrazione e tutte le informazioni sugli appuntamenti sono disponibili attraverso i canali ufficiali del Comune di Verona e i materiali informativi della manifestazione.
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