Palazzo Forti si prepara ad accogliere l’ultimo appuntamento di “Serate Forti”, il progetto culturale che durante l’estate ha restituito alla città di Verona uno spazio di incontro dedicato all’arte, alla musica e alla partecipazione giovanile.
La serata conclusiva, in programma venerdì 28 agosto, sarà dedicata al rapporto tra cinema e street art, con un appuntamento che unisce proiezioni, approfondimenti e incontri con alcuni protagonisti della scena artistica urbana.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Verona attraverso l’Assessorato alla Cultura, i Musei Civici e la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, insieme alla Fondazione Cariverona, con la cura complessiva di Patrizia Nuzzo.
Cinema Forte racconta il FAME Festival
L’evento ospiterà il secondo e ultimo appuntamento di “Cinema Forte”, progetto curato da Diplomart/Bridge Film Festival. Al centro della serata ci sarà la proiezione di “FAME” (2017), il documentario firmato da Angelo Milano e Giacomo Abbruzzese dedicato alla storia del FAME Festival di Grottaglie.
Prima della proiezione, Angelo Milano presenterà il talk “Street Art: Fame, Fama e Mercato”, un momento di confronto sul legame tra arte pubblica, spazio urbano, riconoscimento degli artisti e dinamiche economiche del settore.
Il film racconta la nascita e lo sviluppo di un progetto indipendente che ha trasformato Grottaglie, piccolo centro della Puglia, in un punto di riferimento internazionale per la street art.
La storia di un festival diventato simbolo della street art
Il FAME Festival è nato come un’esperienza alternativa e fuori dagli schemi, capace di coinvolgere artisti di fama mondiale e creare un dialogo diretto tra creatività e territorio.
Nel corso dei suoi cinque anni di attività, la manifestazione ha portato a Grottaglie alcuni tra i nomi più importanti dell’arte urbana internazionale, tra cui Blu, JR, Os Gemeos e Vhils, contribuendo a trasformare la città in un laboratorio creativo riconosciuto a livello globale.
Il documentario “FAME” non si limita a raccontare un evento artistico, ma ricostruisce la storia di una comunità nata attorno all’arte pubblica e alla capacità di modificare il rapporto tra artisti, cittadini e spazi urbani.
Una delle caratteristiche più particolari del progetto è stata la decisione di interrompere il festival volontariamente nel momento di maggiore successo, lasciando un’eredità culturale considerata significativa nel panorama della street art contemporanea.
Gli artisti urbani protagonisti della serata
Ad arricchire l’appuntamento saranno presenti anche Matteo Perazzoli, CIBO (Pier Paolo Spinazzè) ed Exem, tre protagonisti della scena street art veronese e nazionale.
L’incontro permetterà di approfondire il ruolo dell’arte urbana nella costruzione dell’identità dei luoghi, nella riqualificazione degli spazi cittadini e nel rapporto tra creatività e comunità.
Palazzo Forti aperto con le mostre della Galleria
Durante la serata sarà inoltre possibile visitare gli spazi espositivi della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti.
Dalle 18 alle 20 i visitatori potranno accedere alla Sala delle Vasche, dove è ospitata la mostra “Materia | Volumi in dialogo – CHIMERA. Novello Finotti”, curata da Patrizia Nuzzo e Isabella Brezigar.
Il percorso prosegue al Piano Nobile con “Ápeiron | Senza confini”, esposizione nata dal confronto tra le opere della Fondazione Cariverona e quelle della GAM Achille Forti, sviluppata attorno ai temi dell’identità e della memoria.
Ultima serata di un’estate dedicata alla cultura
Con l’appuntamento del 28 agosto si conclude il programma 2026 di “Serate Forti”, che dal 10 luglio al 29 agosto ha animato Palazzo Forti ogni venerdì e sabato sera con eventi culturali, visite guidate e momenti di approfondimento.
L’ingresso alla serata è libero e l’accesso è previsto da Volto Due Mori 4, con ingresso da Corso Sant’Anastasia. Le visite guidate alle mostre si svolgono ogni sabato alle 18.30, con prenotazione obbligatoria entro 24 ore dall’appuntamento.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.