La VeronaCard cambia volto e punta sulla tecnologia. Dal 1° settembre il titolo turistico cumulativo del Comune di Verona sarà trasformato in una soluzione completamente digitale, con acquisto e utilizzo tramite smartphone attraverso la nuova web app “Your Verona”.
La card, introdotta nel 1998 per offrire ai visitatori un accesso agevolato a musei, monumenti, chiese e trasporto pubblico urbano, abbandonerà progressivamente il formato cartaceo per diventare un QR code nominativo. Il nuovo sistema permetterà ai turisti di acquistare il pass da qualsiasi luogo con una connessione internet e utilizzarlo direttamente dal proprio dispositivo mobile.
La digitalizzazione nasce nell’ambito del progetto “Smart Verona: città patrimonio mondiale UNESCO”, promosso dall’Ufficio Turismo del Comune e finanziato dal Ministero del Turismo. Lo sviluppo tecnologico è stato affidato alla Cooperativa Sociale Galileo, partner storico dell’amministrazione veronese.
Uno degli obiettivi principali della nuova piattaforma è semplificare l’esperienza dei visitatori. In passato, chi acquistava la VeronaCard attraverso alcuni rivenditori online doveva recarsi all’Ufficio IAT di Piazza Bra per convertire il voucher digitale in una card fisica. Una procedura che coinvolgeva circa il 45% delle vendite e che poteva generare attese e code nei periodi di maggiore affluenza turistica.
Con il nuovo formato, invece, l’intero percorso potrà essere completato online. La web app “Your Verona” non servirà soltanto per acquistare la card, ma offrirà anche informazioni sugli eventi e sugli appuntamenti di interesse per chi visita la città.
Secondo l’assessora al Turismo, alla Cultura e ai Rapporti con l’Unesco Marta Ugolini, la trasformazione digitale consentirà di sviluppare nuove modalità di utilizzo della VeronaCard. La nuova tecnologia permetterà infatti di creare formule più flessibili, pensate per differenti tipologie di visitatori e per soggiorni più lunghi.
In futuro potrebbero essere introdotte diverse versioni della card: una con trasporto pubblico incluso e una dedicata esclusivamente all’accesso a musei e chiese per chi preferisce muoversi a piedi o in bicicletta. Non viene esclusa anche la possibilità di creare card valide per più giorni o formule tematiche collegate a eventi e manifestazioni cittadine, come l’Estate Teatrale Veronese o il Festival lirico areniano.
Un altro aspetto strategico della digitalizzazione riguarda la raccolta di informazioni sui percorsi turistici. I nuovi strumenti consentiranno di analizzare in modo più dettagliato le modalità di visita e di comprendere quali attrazioni vengono maggiormente frequentate. Attualmente i dati mostrano che, oltre all’Arena, più della metà dei possessori della VeronaCard sceglie anche luoghi come la Torre dei Lamberti, Casa di Giulietta e Castelvecchio.
Queste informazioni potranno essere utilizzate per promuovere maggiormente anche i luoghi meno conosciuti della città, favorendo un modello di turismo più distribuito e sostenibile, meno concentrato esclusivamente sui monumenti simbolo.
La nuova versione digitale sarà accompagnata da un aggiornamento delle tariffe. Dal 1° settembre la VeronaCard con trasporto pubblico ATV incluso avrà un costo di 33 euro per 24 ore e 38 euro per 48 ore. La versione senza trasporto pubblico sarà invece disponibile a 29 euro per un giorno e 32 euro per due giorni.
Le card cartacee acquistate con le precedenti tariffe continueranno a essere valide fino al 31 marzo 2027. Durante il periodo di transizione la vendita dei titoli fisici proseguirà con i nuovi prezzi aggiornati.
Tra le possibili evoluzioni future è prevista anche una sperimentazione per una card della durata di 72 ore, oltre alla creazione di proposte dedicate a specifici eventi o interessi dei visitatori.
La VeronaCard digitale continuerà a garantire l’accesso ai principali luoghi culturali cittadini, tra cui Arena di Verona, Torre dei Lamberti, Casa e Cortile di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Teatro Romano, Museo Archeologico, Museo Lapidario Maffeiano e Galleria d’Arte Moderna, oltre ai principali complessi religiosi grazie alla collaborazione con l’associazione Chiese Vive.
Rimarranno attive anche le agevolazioni per trasporto pubblico, parcheggi, servizi turistici e alcune strutture culturali convenzionate fuori città.
Il nuovo sistema prevede inoltre strumenti contro il secondary ticketing, con controlli anti-bot e limiti agli acquisti per account, nel rispetto della normativa sulla privacy.
Durante la fase iniziale la vendita digitale sarà affiancata dalla versione cartacea per garantire un graduale passaggio al nuovo modello. L’Ufficio IAT di Piazza Bra continuerà a offrire assistenza ai visitatori, compresi coloro che non dispongono di uno smartphone.
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