Il ritorno a scuola dell’Educandato Statale Agli Angeli di Verona si avvicina e, insieme alla ripresa delle lezioni, torna al centro dell’attenzione il problema della viabilità attorno all’istituto. La situazione è diventata più complessa dopo gli interventi per la realizzazione delle nuove piste ciclabili in via Battisti e via Santissima Trinità, che hanno modificato gli spazi disponibili per la circolazione e la sosta.
A preoccupare maggiormente sono le fasce orarie in cui i genitori accompagnano e riprendono i figli. Il timore è che, con la cancellazione di alcuni stalli e la riduzione della carreggiata, il traffico possa subire forti rallentamenti proprio davanti alla scuola, creando contemporaneamente criticità per la sicurezza degli studenti.
Il problema riguarda soprattutto gli alunni più piccoli
La questione interessa in modo particolare i circa 350 bambini della scuola primaria. Per la loro età, molti di loro devono essere accompagnati a piedi fino all’ingresso dell’istituto e non possono quindi raggiungere autonomamente la scuola dopo essere stati lasciati nelle vicinanze.
A evidenziare le difficoltà delle famiglie sono stati il consigliere comunale Paolo Rossi, l’ex consigliere Marco Zandomeneghi e l’ex presidente della prima circoscrizione Giuliano Occhipinti, esponenti di Verona Domani e Fratelli d’Italia. Secondo quanto riportato, la popolazione scolastica presenta una provenienza distribuita in maniera abbastanza equilibrata: un terzo degli studenti arriva dalla provincia, un terzo vive in città e un altro terzo risiede nelle zone centrali.
Per numerose famiglie che abitano fuori dalle immediate vicinanze dell’Educandato, dunque, l’automobile continua a rappresentare una soluzione difficilmente sostituibile per il tragitto casa-scuola.
La pista ciclabile ha cambiato la viabilità
La nuova configurazione di via Battisti, dove la pista ciclabile è stata completata da circa un mese, ha comportato anche l’introduzione del senso unico. La conseguenza è stata una riduzione delle possibilità di fermata lungo la strada, con la scomparsa di alcuni comportamenti che in passato erano frequenti negli orari di maggiore afflusso.
La sosta in doppia o terza fila, pur rappresentando una situazione problematica sotto il profilo della sicurezza, consentiva infatti ad alcuni genitori di fermarsi temporaneamente per accompagnare i figli. La nuova organizzazione della strada rende ora questa soluzione impraticabile, facendo emergere con maggiore evidenza la necessità di individuare spazi alternativi.
A questo si aggiunge la necessità di trovare una sistemazione anche per i bus turistici utilizzati durante le gite scolastiche, che in precedenza potevano effettuare brevi soste in via Battisti.
La proposta dei 15 minuti gratuiti
Il mobility manager dell’Educandato, Andrea Sellaroli, ha riferito di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei genitori preoccupati per la situazione. Nel frattempo, l’istituto ha continuato a promuovere modalità di spostamento alternative all’automobile.
Tra le iniziative già sperimentate figura il Pedibus, avviato lo scorso anno con partenze collettive da Piazza Cittadella e dal parcheggio del Tribunale. La scuola dispone inoltre di spazi interni protetti destinati alle biciclette, pensati soprattutto per gli studenti più grandi e per il personale.
Per affrontare nell’immediato le difficoltà legate all’accompagnamento dei bambini, Verona Domani propone una sosta gratuita di 15 minuti nei parcheggi Arena o Tribunale durante gli orari di ingresso e uscita. L’obiettivo sarebbe consentire ai genitori di lasciare l’auto in uno spazio dedicato e accompagnare i figli a scuola senza ricorrere a fermate irregolari lungo le strade circostanti.
Sul tema si sta muovendo anche l’amministrazione comunale. L’assessore Tommaso Ferrari starebbe lavorando a una convenzione con il parcheggio Arena per rendere possibile una forma di sosta breve gratuita.
Tra le ipotesi avanzate dalle famiglie c’è inoltre quella di anticipare l’orario di ingresso alle 7.40, così da distribuire meglio i flussi di automobili e accompagnatori.
La questione approda in consiglio comunale
Le richieste dei genitori si intrecciano quindi con la necessità di garantire una nuova organizzazione della viabilità nella zona dell’Educandato. Il consigliere Paolo Rossi ha annunciato la presentazione di una mozione in consiglio comunale per sollecitare un intervento dell’amministrazione.
La priorità indicata dalle famiglie riguarda soprattutto la sicurezza dei bambini negli orari di maggiore afflusso. Le modifiche alla viabilità hanno infatti eliminato alcune possibilità di sosta precedentemente utilizzate, rendendo necessario individuare soluzioni compatibili con la nuova organizzazione stradale.
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