La Questura di Verona si rafforza con l’arrivo di 23 nuovi agenti della Polizia di Stato, assegnati al territorio scaligero al termine del 233° corso di formazione. Il percorso si è concluso il 5 agosto scorso con il tradizionale giuramento di fedeltà alla Repubblica.
I neo-agenti sono stati accolti nella mattinata di venerdì dal vicario del Questore di Verona, che ha rivolto loro un messaggio di benvenuto illustrando le responsabilità legate al nuovo incarico. Al centro dell’incontro sono stati richiamati i valori che guidano l’attività della Polizia di Stato, tra cui professionalità, senso di responsabilità e attenzione alle esigenze dei cittadini.
L’ingresso dei nuovi poliziotti consentirà di ampliare le risorse impegnate quotidianamente nelle attività della Questura, sia nei servizi operativi sul territorio sia negli uffici dedicati alla gestione delle pratiche amministrative.
Dodici donne e undici uomini
Il gruppo è composto da 12 donne e 11 uomini, con un’età compresa tra i 20 e i 28 anni. Una parte dei nuovi arrivati sarà destinata ai servizi di controllo del territorio, con attività che interesseranno Verona e la provincia.
Il loro impiego sarà orientato alle esigenze di sicurezza della comunità e alle attività quotidiane svolte dagli equipaggi e dal personale della Questura. Il lavoro sul territorio rappresenta infatti uno degli aspetti centrali dell’attività di polizia, richiedendo capacità di intervento, collaborazione e ascolto delle esigenze della popolazione.
Nel corso dell’incontro con i nuovi agenti è stata sottolineata proprio l’importanza del rapporto diretto con la cittadinanza. La sicurezza, è stato evidenziato, passa anche dalla presenza costante degli operatori e dalla capacità di comprendere le problematiche che emergono nelle diverse realtà del territorio.
Quattro mesi di pratica sul campo
L’assegnazione alla Questura non coincide con la conclusione del percorso di apprendimento. Per i 23 agenti inizierà ora una fase di quattro mesi di applicazione pratica, durante la quale affiancheranno gli operatori che già prestano servizio.
Questo periodo permetterà ai giovani poliziotti di trasformare le conoscenze acquisite durante il corso di formazione in competenze operative, confrontandosi direttamente con le attività quotidiane della Questura.
L’esperienza sul campo riguarderà anche l’Ufficio Immigrazione, dove alcuni degli agenti saranno impegnati a supporto delle attività amministrative relative ai cittadini stranieri. Tra i compiti rientrano le procedure e i servizi collegati alla gestione delle pratiche di soggiorno.
L’arrivo dei nuovi agenti rappresenta quindi un inserimento articolato su più fronti, con personale destinato sia ai servizi di sicurezza sul territorio sia alle attività degli uffici della Questura.
Per i giovani poliziotti si apre così la prima esperienza professionale a Verona, dopo il completamento del 233° corso e il giuramento di fedeltà alla Repubblica. Nei prossimi quattro mesi saranno affiancati dal personale già in servizio, consolidando attraverso l’attività quotidiana la preparazione ricevuta durante il percorso formativo.
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