Via libera all’allargamento e alla messa in sicurezza di via Sasse, nella zona di Ca’ del Bue a Verona. La Giunta comunale ha approvato il progetto che consentirà di intervenire su un tratto della strada migliorando le condizioni di transito e introducendo nuove opere destinate alla sicurezza di automobilisti e pedoni.
L’intervento avrà un valore complessivo di 975 mila euro e non comporterà spese per il Comune di Verona. A sostenere integralmente i costi sarà infatti Progeco Ambiente, società che gestisce nella stessa zona un impianto dedicato allo smaltimento dei rifiuti.
Il progetto rappresenta un passaggio importante anche per i residenti di Castiglione, come evidenziato dall’assessore comunale alle Strade Federico Benini, che ha ricordato come la questione fosse aperta da diversi anni.
Via Sasse, cosa prevedono i lavori da 975 mila euro
Il progetto interessa una porzione ben definita della viabilità locale. I lavori saranno eseguiti nel tratto di via Sasse compreso tra l’intersezione con via Matozze e il ponte sul fiume Antanello.
Una delle opere principali sarà l’allargamento della carreggiata. La nuova configurazione dovrà permettere il transito dei veicoli nei due sensi di marcia, migliorando quindi la funzionalità del collegamento stradale.
L’intervento non riguarderà esclusivamente la carreggiata. È prevista anche la realizzazione di nuovi marciapiedi, con l’obiettivo di rendere più sicuri gli spostamenti dei pedoni.
Ulteriori opere interesseranno i fossati presenti ai lati della strada, dove saranno installate apposite protezioni. Il progetto comprende infine il completamento dell’illuminazione pubblica, altro elemento destinato a migliorare la sicurezza del tratto.
Nessun costo per il Comune di Verona
Un aspetto centrale dell’operazione riguarda il finanziamento. L’intero investimento sarà sostenuto da Progeco Ambiente e i 975 mila euro necessari per realizzare le opere non graveranno sul bilancio comunale.
L’intervento deriva da un impegno assunto dalla società attraverso una convenzione sottoscritta nel mese di gennaio. L’accordo è collegato alle prescrizioni formulate durante il procedimento di autorizzazione ambientale relativo all’impianto gestito dall’azienda nella zona di Ca’ del Bue.
La società dovrà quindi farsi carico della realizzazione delle opere previste dal progetto approvato dalla Giunta, consentendo di adeguare una strada interessata anche dalla viabilità collegata alle attività presenti nell’area.
Sicurezza stradale, nuovi marciapiedi e illuminazione
La trasformazione di via Sasse punta soprattutto a risolvere alcune delle criticità legate alle dimensioni e alle caratteristiche dell’attuale infrastruttura.
L’allargamento permetterà di disporre di una carreggiata adeguata alla circolazione nei due sensi, mentre marciapiedi e protezioni lungo i fossati contribuiranno a separare e mettere maggiormente in sicurezza le diverse componenti della mobilità.
Il completamento dell’illuminazione pubblica consentirà inoltre di aumentare la visibilità nelle ore serali e notturne.
Nel suo complesso, il progetto interviene quindi contemporaneamente su viabilità, percorsi pedonali, protezioni laterali e illuminazione, modificando in maniera sostanziale il tratto compreso fra via Matozze e il ponte sull’Antanello.
Variante urbanistica e acquisizione delle aree private
L’approvazione da parte della Giunta è arrivata dopo lo svolgimento dell’istruttoria necessaria. Durante il procedimento sono stati raccolti i pareri relativi alla compatibilità idraulica e alla tutela archeologica dell’area.
Dalle verifiche effettuate non sarebbero emerse particolari criticità in grado di ostacolare la realizzazione dell’intervento.
Per consentire l’allargamento della strada sarà tuttavia necessario utilizzare anche alcune superfici attualmente private. Per questo motivo l’approvazione del progetto comporta contestualmente l’adozione di una variante urbanistica finalizzata all’acquisizione delle aree interessate dai lavori.
Anche questo passaggio risulta già avviato: i proprietari coinvolti hanno sottoscritto la cessione dei terreni necessari alla realizzazione delle opere e non sono state presentate osservazioni.
Benini: svolta per i residenti di Castiglione
L’assessore alle Strade del Comune di Verona, Federico Benini, ha definito l’approvazione una svolta cruciale per una vicenda che si trascinava da molti anni.
Il risultato atteso, secondo l’assessore, sarà quello di mettere a disposizione dei residenti di Castiglione una strada più larga e soprattutto più sicura, superando una problematica viabilistica rimasta a lungo aperta.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Circoscrizione 7ª, Carlo Pozzerle, che ha sottolineato il raggiungimento dell’accordo con l’azienda per procedere all’ampliamento della strada.
Pozzerle ha inoltre indicato una possibile prospettiva temporale per il completamento dell’intervento, ipotizzando che nell’arco di circa un anno possa essere disponibile il percorso di collegamento tra la tangenziale sud e l’impianto di smaltimento.
Con il progetto approvato dalla Giunta entra dunque in una nuova fase l’intervento su via Sasse. L’investimento privato da 975 mila euro permetterà di procedere con l’ampliamento della carreggiata e con le opere complementari previste, senza costi a carico del Comune e con l’obiettivo di migliorare sicurezza e viabilità nella zona di Ca’ del Bue e Castiglione.
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