Il servizio Sibilla Taxi di Verona continua il suo percorso e viene rifinanziato per rispondere alla crescente richiesta delle cittadine. La Giunta comunale ha deciso di destinare ulteriori 30 mila euro al progetto dedicato alla mobilità femminile nelle ore serali e notturne, dopo che le risorse disponibili erano state utilizzate in anticipo rispetto alle previsioni.
L’iniziativa, pensata per consentire alle donne di spostarsi in città con maggiore sicurezza e autonomia, ha registrato un numero elevato di richieste. Il precedente finanziamento, che nel 2025 aveva coperto circa un anno di attività, nel nuovo periodo è stato esaurito già dopo sei mesi, rendendo necessario un nuovo stanziamento.
Sibilla Taxi, il servizio notturno per la mobilità femminile
Il progetto consente alle donne di usufruire di corse taxi a prezzo agevolato durante la fascia oraria più delicata della giornata. Il servizio è attivo ogni notte dalle 22 alle 6 e prevede un contributo comunale di 8 euro per ogni viaggio effettuato.
L’agevolazione permette di ridurre il costo della tratta, favorendo spostamenti più tranquilli e accessibili all’interno del territorio comunale.
Ogni utente può utilizzare il servizio fino a due volte al giorno, a condizione che il percorso sia interamente compreso nei confini del Comune di Verona.
La gestione operativa dell’iniziativa è affidata alla Cooperativa Radiotaxi, che ha confermato la propria collaborazione anche per il nuovo periodo di attività.
Un progetto nato per rendere Verona più sicura
Sibilla Taxi fa parte di un programma più ampio denominato “Sibilla – muoviti in libertà”, sviluppato dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di migliorare la percezione e le condizioni di sicurezza negli spostamenti delle donne.
L’iniziativa punta a offrire una soluzione concreta alle esigenze di chi si muove in città durante la sera e la notte, quando gli spostamenti possono essere vissuti con maggiore difficoltà.
Il progetto è rivolto esclusivamente all’utenza femminile e non prevede limitazioni legate alla residenza: possono usufruirne sia le donne residenti a Verona sia coloro che si trovano temporaneamente nel territorio comunale per motivi diversi.
Dopo una prima fase sperimentale avviata nel 2024, il servizio è stato confermato nel 2025 e successivamente riproposto anche per il 2026 grazie ai risultati ottenuti e alla risposta positiva delle utenti.
Centinaia di donne hanno già utilizzato il servizio
Negli ultimi due anni Sibilla Taxi ha consentito a numerose cittadine e visitatrici di muoversi più facilmente nelle ore notturne, offrendo un’alternativa sicura per raggiungere la propria destinazione.
Il rapido esaurimento dei fondi disponibili ha evidenziato una domanda superiore alle aspettative e ha portato il Comune a intervenire con nuove risorse economiche.
L’amministrazione considera il progetto un modello di collaborazione tra istituzioni e operatori del settore, grazie all’accordo con la cooperativa dei tassisti e al coinvolgimento della Cooperativa Sociale Galileo.
Secondo l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, Sibilla Taxi rappresenta un esempio di attenzione concreta verso la libertà di movimento delle donne e verso la costruzione di una città più inclusiva.
Verona investe sulla sicurezza degli spostamenti notturni
Il rifinanziamento del servizio conferma la volontà del Comune di proseguire con politiche dedicate alla sicurezza urbana e alla mobilità accessibile.
Sibilla Taxi si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere gli spazi cittadini maggiormente fruibili da tutte le persone, anche nelle fasce orarie considerate più sensibili.
Con il nuovo stanziamento, il servizio potrà continuare a garantire corse agevolate alle donne che scelgono il taxi per muoversi durante la notte, rafforzando un progetto diventato negli anni un punto di riferimento per la mobilità femminile a Verona.
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