Tragedia nella mattinata di venerdì 7 agosto sulla spiaggia di Sottomarina, dove ha perso la vita Giuseppe Bertin, pensionato di 89 anni originario di Cologna Veneta. L’anziano è stato trovato privo di sensi nei pressi della battigia dopo un probabile malore avvenuto mentre si trovava in acqua.
L’esatta dinamica dell’accaduto è ancora oggetto di accertamenti da parte della Capitaneria di porto di Chioggia, intervenuta sul posto insieme ai soccorritori. Tra le ipotesi considerate c’è quella secondo cui l’uomo possa essere stato colpito da un malore improvviso, forse di natura cardiaca, perdendo successivamente i sensi e finendo con il volto immerso nell’acqua.
La mattinata in spiaggia
Bertin aveva raggiunto Sottomarina utilizzando un autobus che effettua il collegamento tra il territorio delle province di Verona e Vicenza e la località balneare. Una volta arrivato, aveva preso posto ai Bagni Clodia, dove aveva noleggiato un ombrellone.
Intorno alle 9.30 l’anziano si sarebbe allontanato dalla zona dello stabilimento per fare una passeggiata. Arrivato sulla battigia, avrebbe scelto di entrare in acqua per trovare un po’ di refrigerio.
Poco dopo, tuttavia, qualcosa è andato storto. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato colto da un improvviso malore e avrebbe perso conoscenza, cadendo in avanti e rimanendo con il viso immerso in pochi centimetri d’acqua.
L’allarme dei bagnini
A notare il corpo dell’anziano sarebbero stati i bagnini in servizio alle torrette 12 e 13. L’uomo si trovava disteso a pancia in giù vicino alla riva.
I soccorritori lo hanno immediatamente raggiunto e trascinato sulla battigia, dando quindi avvio alle procedure di primo soccorso nel tentativo di rianimarlo.
Sul luogo dell’emergenza sono arrivati anche gli operatori del 118, la Capitaneria di porto di Chioggia e l’elisoccorso del Suem di Padova. Nonostante l’intervento dei soccorritori e i tentativi di rianimazione, per l’89enne non è stato possibile fare nulla.
Identità scoperta soltanto nel pomeriggio
Le operazioni di identificazione della vittima si sono rivelate inizialmente difficili. Al momento del ritrovamento, infatti, non sarebbero stati trovati i documenti personali dell’uomo.
È stato necessario attendere il tardo pomeriggio prima di riuscire a ricostruirne l’identità. Bertin, originario di Cologna Veneta, risulterebbe da tempo residente a San Donato Milanese.
Nel frattempo, gli accertamenti della Capitaneria proseguono per ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto negli istanti precedenti al ritrovamento.
Da chiarire se il malore abbia provocato l’annegamento
Uno degli aspetti sui quali si concentrano gli accertamenti riguarda il rapporto tra il presunto malore e il successivo annegamento. Al momento non è quindi ancora possibile stabilire con certezza se l’anziano sia deceduto a causa dell’evento medico improvviso oppure per le conseguenze della permanenza in acqua dopo la perdita di coscienza.
La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre gli organi competenti proseguono gli approfondimenti per chiarire definitivamente le circostanze della morte.
La tragedia ha colpito così una giornata trascorsa al mare dall’anziano, che aveva raggiunto Sottomarina per trascorrere alcune ore sulla costa e che è stato invece vittima di un drammatico episodio nei pressi della riva.
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