Il progetto della Galleria di base del Brennero compie un nuovo passo avanti. Il Cipess ha approvato l’avvio del quinto lotto dell’opera ferroviaria strategica che collega l’asse Monaco-Verona, con un costo previsto di circa 456,8 milioni di euro, e ha aggiornato il limite complessivo di spesa dell’intervento.
La decisione è stata comunicata dal sottosegretario di Stato con delega al Cipess Alessandro Morelli, che ha definito il potenziamento ferroviario “un’infrastruttura strategica di interesse nazionale”, articolata complessivamente in sei lotti.
Approvato il nuovo quadro economico dell’opera
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile ha dato il via libera al nuovo limite finanziario della Galleria di base del Brennero.
Il valore complessivo aggiornato dell’opera è pari a circa 10,5 miliardi di euro, con una quota di competenza italiana di circa 5,3 miliardi di euro.
Secondo quanto comunicato dal sottosegretario Morelli, rispetto alla precedente delibera Cipess approvata nel 2023, la parte italiana registra una riduzione di circa 5,8 milioni di euro.
L’aggiornamento economico consente di proseguire il percorso di realizzazione di una delle infrastrutture ferroviarie più importanti per il collegamento tra Italia e Nord Europa.
Il quinto lotto accelera il completamento del tunnel
L’approvazione del quinto lotto rappresenta una nuova fase nel programma di costruzione della Galleria di base del Brennero, progetto inserito nel corridoio ferroviario europeo Scandinavo-Mediterraneo.
L’opera è composta da sei lotti e punta a migliorare i collegamenti ferroviari tra Monaco di Baviera e Verona, favorendo il trasporto merci su rotaia e aumentando la capacità della linea attraverso le Alpi.
La nuova infrastruttura consentirà infatti di superare le attuali limitazioni del collegamento storico del Brennero, offrendo un percorso più moderno, efficiente e sostenibile.
Confermata la conclusione dei lavori nel 2032
Il Cipess ha inoltre confermato il programma operativo approvato dal Consiglio di sorveglianza della società BBT-SE (Brenner Basistunnel Societas Europaea), incaricata della realizzazione della galleria.
La data prevista per la messa in esercizio dell’infrastruttura resta fissata a ottobre 2032.
Il calendario dei lavori prosegue secondo la programmazione stabilita. Un passaggio particolarmente significativo è stato raggiunto il 28 luglio scorso, quando le squadre impegnate sul versante italiano e su quello austriaco hanno abbattuto contemporaneamente i diaframmi delle gallerie di linea.
L’operazione ha segnato il completamento dello scavo della galleria principale del Brennero, uno dei momenti più importanti dell’intero progetto.
Un collegamento strategico tra Italia e Austria
La Galleria di base del Brennero rappresenta un intervento infrastrutturale di rilievo europeo, destinato a modificare il sistema dei trasporti lungo l’arco alpino.
Il progetto prevede una linea ferroviaria ad alta capacità e alta velocità dedicata principalmente al traffico merci e passeggeri, con l’obiettivo di rendere più competitivo il trasporto ferroviario rispetto a quello su gomma.
Attraverso il collegamento Monaco-Verona, l’infrastruttura sarà parte integrante delle reti transeuropee dei trasporti, rafforzando i collegamenti economici tra i territori attraversati.
Il via libera del Cipess al quinto lotto conferma quindi il percorso verso la realizzazione completa della Galleria di base del Brennero, con un investimento destinato a incidere sulla mobilità europea dei prossimi decenni.
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