Una giornata dedicata alla musica si è trasformata in una tragedia in Lessinia. Nel primo pomeriggio di domenica, un uomo di 59 anni residente a Mezzane di Sotto è deceduto dopo essere stato colto da un improvviso malore al Rifugio Podestaria, nel territorio comunale di Bosco Chiesanuova.
L’episodio si è verificato intorno alle 14.30, mentre il 59enne si trovava al rifugio insieme ai familiari per assistere al concerto di Stefano “Cisco” Bellotti, ex voce dei Modena City Ramblers. L’evento aveva richiamato numerosi appassionati, ma è stato sospeso a seguito del drammatico accaduto.
I soccorsi sono stati attivati immediatamente con la richiesta di intervento al 118. Prima dell’arrivo del personale sanitario, un volontario del Soccorso alpino di Verona, presente casualmente sul posto, ha iniziato senza esitazione le manovre di rianimazione nel tentativo di salvare la vita all’uomo.
Pochi minuti dopo è arrivata anche l’équipe dell’elicottero di Verona Emergenza, che ha proseguito le procedure di soccorso. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 59enne.
In segno di rispetto per la vittima e per i suoi familiari, il concerto è stato annullato. Attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social, Stefano “Cisco” Bellotti ha spiegato la decisione presa insieme allo staff, esprimendo profondo cordoglio per quanto accaduto.
L’artista ha ricordato come il pubblico sia sempre stato considerato parte di una grande comunità e ha sottolineato che, di fronte a una simile tragedia, non sarebbe stato possibile proseguire con l’esibizione prevista. Nel messaggio sono stati rivolti pensieri di vicinanza ai familiari della vittima e a tutte le persone che gli erano legate, ringraziando inoltre coloro che avevano raggiunto il rifugio fin dal mattino per partecipare alla giornata.
La domenica ha richiesto un secondo intervento del Soccorso alpino di Verona, questa volta sul Monte Baldo. Nel corso del pomeriggio i soccorritori sono stati chiamati a prestare assistenza a un’escursionista rimasta ferita lungo il sentiero delle Trincee, in località Novezzina.
La donna, una 58enne residente a Villa Bartolomea, avrebbe riportato la sospetta frattura di una gamba mentre stava percorrendo il sentiero insieme a un’altra persona. Cinque tecnici del Soccorso alpino hanno raggiunto l’escursionista, fornendole le prime cure direttamente sul posto.
Successivamente la donna è stata immobilizzata e trasportata con la barella fino al punto di incontro con l’ambulanza. Da lì è stata accompagnata all’ospedale di Peschiera del Garda per gli accertamenti e le cure necessarie.
La giornata in Lessinia è stata quindi segnata da due distinti interventi di emergenza, uno dei quali si è concluso con un tragico epilogo che ha profondamente colpito i presenti e determinato la cancellazione dell’evento musicale previsto al Rifugio Podestaria.
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