Una notte caratterizzata dal maltempo ha richiesto un’intensa attività di soccorso sul Lago di Garda, dove 21 diportisti sono stati tratti in salvo dopo essere rimasti in difficoltà a causa del forte vento e del moto ondoso. Gli interventi, coordinati dalla Guardia Costiera del Lago di Garda con il supporto dei Vigili del Fuoco, hanno interessato quattro diverse imbarcazioni nel tratto compreso tra il golfo della Romantica, Manerba e Moniga.
Le prime segnalazioni sono giunte intorno alle 22.30 attraverso il numero unico di emergenza 112. Da quel momento la sala operativa della Guardia Costiera ha coordinato le operazioni di ricerca e assistenza sull’intero bacino del Benaco, impegnando uomini e mezzi fino alle 2 del mattino.
Le condizioni del lago erano particolarmente difficili, con raffiche di vento intense e onde che hanno superato il metro e mezzo di altezza, rendendo complicata la navigazione e aumentando il rischio per le imbarcazioni coinvolte.
L’intervento più delicato ha riguardato una barca con sei persone a bordo, tra cui due bambini, rimasta incagliata sulle secche davanti all’isola di San Biagio, conosciuta anche come Isola dei Conigli. Il forte moto ondoso aveva spinto il natante contro gli scogli, con il concreto pericolo che potesse ribaltarsi.
Poiché la motovedetta della Guardia Costiera non poteva raggiungere direttamente l’imbarcazione a causa dei bassi fondali, un soccorritore si è tuffato in acqua e ha raggiunto a nuoto il natante. Gli occupanti sono stati trasferiti uno alla volta sulla motovedetta, dando priorità ai due minori. Al termine dell’operazione tutti sono stati accompagnati in sicurezza a Porto Torchio.
Nel corso della stessa notte i Vigili del Fuoco sono intervenuti per assistere altre due imbarcazioni rimaste in avaria davanti alla costa di Manerba. Una barca con sette persone è stata rimorchiata fino al porto di Moniga dall’unità navale del distaccamento di Bardolino, mentre un secondo natante con quattro occupanti è stato condotto in sicurezza al porto di Dusano di Manerba dall’unità navale dei Vigili del Fuoco di Salò.
Concluso il recupero nei pressi dell’Isola dei Conigli, la motovedetta della Guardia Costiera è stata inviata verso una quarta emergenza. Un’altra imbarcazione con quattro persone a bordo era rimasta senza possibilità di manovra davanti alla costa di Manerba. Anche in questo caso il natante è stato raggiunto, assicurato e trainato fino al porto di Dusano, dove tutti gli occupanti sono sbarcati senza riportare conseguenze e senza necessità di assistenza sanitaria.
Le operazioni di soccorso si sono protratte per oltre tre ore, durante le quali Guardia Costiera e Vigili del Fuoco hanno lavorato in condizioni rese particolarmente impegnative dal vento, dal lago agitato e dalla scarsa visibilità notturna. L’intervento coordinato ha consentito di mettere in sicurezza tutte le persone coinvolte, evitando conseguenze più gravi.
L’attività svolta nella notte ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione tra i diversi enti impegnati nella sicurezza della navigazione sul Lago di Garda. Il coordinamento tra Guardia Costiera e Vigili del Fuoco si inserisce nel protocollo operativo sottoscritto nel 2017 dalle Prefetture di Brescia e Verona, dal Commissariato del Governo di Trento e dalle due amministrazioni, un’intesa che continua a garantire una risposta rapida ed efficace nelle situazioni di emergenza sul Benaco.
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