La giunta comunale di Verona ha approvato la revisione delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi cittadini, introducendo un aumento minimo del 40% rispetto agli importi finora in vigore. Il provvedimento è stato adottato con l’obiettivo di adeguare i corrispettivi ai maggiori costi sostenuti negli ultimi anni per la gestione delle strutture.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, l’aggiornamento tiene conto dell’incremento delle spese registrato tra il 2019 e il 2025, periodo nel quale i costi energetici hanno fatto segnare un aumento del 119%. La revisione tariffaria punta quindi a riequilibrare il rapporto tra le entrate derivanti dall’utilizzo degli impianti e le spese necessarie per garantirne il funzionamento.
Pur con gli aumenti previsti, il Comune evidenzia che le tariffe applicate a Verona continueranno a essere tra le più contenute rispetto a quelle in vigore negli altri comuni capoluogo italiani.
La delibera mantiene inalterato il sistema delle agevolazioni già previsto per alcune categorie. Le associazioni e le società sportive che assumeranno il ruolo di società guida nella gestione degli impianti continueranno a beneficiare di una riduzione del 50% delle tariffe. Lo stesso sconto sarà riconosciuto alle attività organizzate esclusivamente a favore di persone con disabilità e a quelle dedicate agli over 60.
Restano inoltre possibili tariffe promozionali per eventi e manifestazioni considerate di particolare interesse dall’amministrazione comunale. La giunta conserva anche la facoltà di concedere gratuitamente l’utilizzo delle strutture a enti, associazioni e organizzazioni pubbliche o private senza scopo di lucro che promuovano iniziative di carattere sociale, culturale, educativo, assistenziale, ricreativo o sportivo ritenute di interesse generale.
Non cambia nemmeno il regime previsto per le scuole. L’utilizzo degli impianti sportivi comunali continuerà a essere gratuito per lo svolgimento delle attività didattiche curricolari di ogni ordine e grado. Rimarrà invece a carico degli utilizzatori il rimborso forfettario destinato alla società guida per coprire le spese di pulizia degli spazi.
L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato che nelle prossime settimane sarà approvato un ulteriore provvedimento destinato a disciplinare le modalità di individuazione delle società guida e a definire i criteri per il rimborso delle attività legate all’apertura, alla pulizia e alla gestione degli impianti sportivi comunali privi di rilevanza economica.
Con questa revisione tariffaria, Palazzo Barbieri punta ad aggiornare un sistema rimasto invariato negli ultimi anni, adeguandolo all’aumento dei costi di gestione senza modificare le misure di sostegno rivolte al mondo dello sport, alle scuole e alle realtà che operano nel sociale.
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