Caldo record, settimana rovente fino a venerdì prima della tregua

L’anticiclone africano porta temperature fino a 40 gradi e afa intensa. Attesi temporali nel weekend e un calo termico da domenica, mentre il 12 agosto arriva l’eclissi solare

eclissi solare

La settimana si apre con una nuova fase di caldo estremo, destinata a mantenere temperature elevate fino a venerdì. L’anticiclone africano raggiunge infatti il massimo della sua intensità, portando giornate caratterizzate da sole prevalente, afa persistente e valori termici molto sopra la media stagionale.

Dopo i 37,5 gradi registrati in città nel pomeriggio di ieri, il clima rovente continuerà a interessare gran parte del territorio. Le previsioni indicano massime comprese tra 36 e 39 gradi nelle ore pomeridiane, con possibili picchi intorno ai 40 gradi nelle zone più meridionali della provincia.

Anche le ore notturne non offriranno un vero sollievo. All’alba le temperature resteranno infatti elevate, con valori tra 25 e 26 gradi, mentre nei principali centri urbani il caldo percepito potrà essere ancora maggiore a causa dell’effetto delle isole di calore create da strade ed edifici. In alcune aree densamente urbanizzate il termometro potrebbe non scendere sotto i 28 gradi durante la notte.

Il principale elemento di disagio sarà rappresentato dall’umidità. I livelli non scenderanno sotto il 40% nemmeno nelle ore diurne e, combinati con le alte temperature, potranno determinare una percezione termica molto superiore a quella indicata dai valori reali. Il corpo umano potrebbe quindi avvertire temperature vicine ai 45 gradi, aumentando la sensazione di afa e il rischio per le persone più vulnerabili.

Secondo gli esperti, non sono previste variazioni significative nei primi giorni della settimana. Da martedì a venerdì il caldo resterà intenso, con pomeriggi ancora caratterizzati da temperature superiori ai 36 gradi. La pressione dell’alta africana continuerà infatti a impedire l’arrivo delle perturbazioni provenienti dall’Atlantico, che al momento non riescono a penetrare nel Mediterraneo.

Un possibile cambiamento è atteso soltanto nel fine settimana. Una serie di temporali potrebbe svilupparsi nella seconda parte di sabato, favorendo da domenica un deciso ridimensionamento della calura. Sulle zone collinari e montane, tuttavia, alcuni fenomeni temporaleschi potrebbero anticipare il loro arrivo già nelle ore serali di martedì, complice un progressivo indebolimento dell’anticiclone.

Durante questa fase di caldo intenso resta alta l’attenzione per la salute. Le categorie più fragili, in particolare anziani, bambini piccoli e persone con problemi di salute, sono invitate a limitare l’esposizione nelle ore più critiche della giornata. Gli esperti raccomandano di evitare attività all’aperto tra le 11 del mattino e il tramonto, quando il caldo raggiunge i livelli più elevati.

L’estate in corso si conferma già tra le più calde degli ultimi decenni. Le rilevazioni climatiche collocano questa stagione al terzo posto per intensità del caldo, dietro soltanto alle estati record del 2022 e del 2003. Anche luglio ha registrato valori particolarmente elevati: la temperatura media mensile è stata di 26,7 gradi contro una media storica di 24,4, posizionando il mese tra i più caldi mai osservati.

Nonostante l’andamento rovente, luglio non ha raggiunto i livelli estremi dell’estate 2003 grazie a una fase più fresca nella terza decade del mese, che aveva riportato condizioni climatiche più gradevoli per oltre una settimana. Agosto, invece, potrebbe avvicinarsi ai record storici, anche se superare il primato del 2003 appare complesso.

Quell’anno il mese di agosto aveva fatto registrare dati eccezionali, con una temperatura massima record di 39,4 gradi, ben 19 giornate oltre i 35 gradi e nove giornate con valori superiori ai 38 gradi.

Oltre all’emergenza caldo, la prossima settimana sarà caratterizzata anche da un importante appuntamento astronomico. Mercoledì 12 agosto è prevista un’eclissi solare quasi totale, visibile anche dal territorio veronese. La Luna arriverà a coprire circa il 92% del disco solare, regalando un fenomeno particolarmente suggestivo.

A Verona l’evento inizierà intorno alle 19.30, mentre il massimo oscuramento è previsto verso le 20.15, circa quindici minuti prima del tramonto. Per poter osservare l’eclissi sarà però fondamentale la presenza di un cielo libero dalle nuvole.

Redazione

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