Novantasette controlli effettuati in appena due giorni, dieci sanzioni amministrative e una patente nautica ritirata. È questo il risultato dell’attività di vigilanza svolta dalla Guardia Costiera sul Lago di Garda tra il 29 e il 30 luglio, nell’ambito della campagna nazionale “Mare e Laghi Sicuri”, finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione durante la stagione estiva.
L’operazione, coordinata in Lombardia dal Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano, vede impegnati sul Benaco undici mezzi navali, distribuiti tra le basi operative di Salò, Desenzano, Bardolino e Torbole. L’obiettivo è monitorare il traffico nautico e prevenire comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza di diportisti e bagnanti.
L’intervento più significativo ha riguardato un conducente di imbarcazione fermato dopo aver manifestato evidenti segni di alterazione. Accompagnato in porto per gli accertamenti, è stato sottoposto ai controlli alcolemici con il supporto della Polizia locale della Valtenesi. Il test ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,21, circostanza che ha comportato il ritiro della patente nautica e l’applicazione della prevista sanzione amministrativa.
Le verifiche hanno interessato anche altri comportamenti irregolari. Quattro conducenti di acquascooter sono stati multati per aver navigato durante le ore notturne, pratica vietata dalla normativa vigente. Altri due diportisti sono stati invece sanzionati per aver effettuato manovre ritenute pericolose durante la navigazione.
Ulteriori controlli hanno permesso di individuare due imbarcazioni a motore all’interno di aree riservate alla balneazione, dove la navigazione è vietata per tutelare la sicurezza dei bagnanti. Un’altra violazione ha riguardato il mancato rispetto delle disposizioni previste dal Codice della nautica da diporto. Nel complesso, le sanzioni elevate nelle due giornate ammontano a circa 6mila euro.
L’attività della Guardia Costiera proseguirà quotidianamente fino al 20 settembre non solo sul Lago di Garda, ma anche sui laghi di Como e Maggiore. Dall’avvio della campagna estiva, iniziata il 15 giugno, sono già state coordinate 144 missioni di soccorso, con assistenza a 118 persone, dieci delle quali si trovavano in situazioni di imminente pericolo di vita.
Nel medesimo periodo le unità navali hanno fornito supporto a 89 imbarcazioni, portando a termine 414 missioni di vigilanza in acqua, affiancate da 33 servizi di controllo eseguiti dalle pattuglie a terra. L’intensa attività operativa ha portato i mezzi della Guardia Costiera a percorrere oltre 7.300 miglia nautiche, accumulando complessivamente 927 ore di navigazione.
Anche i numeri dei controlli confermano il rafforzamento della vigilanza estiva. Sono state ispezionate 1.244 imbarcazioni da diporto e svolte quasi 3.200 verifiche sulla sicurezza della navigazione. Dall’inizio dell’operazione sono inoltre state contestate 222 sanzioni amministrative, effettuati due sequestri o rimozioni di imbarcazioni e portati a termine otto interventi di polizia giudiziaria.
Accanto all’attività repressiva continua anche quella di prevenzione e sensibilizzazione. La Guardia Costiera, in collaborazione con la Comunità del Garda e con i Comuni rivieraschi, sta organizzando punti informativi nei principali lungolaghi per fornire indicazioni utili a bagnanti e diportisti. I messaggi dedicati alla sicurezza vengono inoltre trasmessi attraverso i monitor presenti sulle navi della flotta Navigazione Laghi, contribuendo a raggiungere ogni anno milioni di passeggeri con informazioni utili per una fruizione responsabile del lago.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.