Verona potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere anche in Arena

Il sistema cittadino cresce con nuovi dispositivi, infrastrutture più efficienti e una rete unica per sicurezza, traffico e controllo del territorio

Zivelonghi tavolo videosorveglianza

Il Comune di Verona accelera sul potenziamento della videosorveglianza urbana con un nuovo intervento dedicato al miglioramento della qualità delle immagini, all’aggiornamento delle infrastrutture tecnologiche e all’ampliamento delle aree monitorate. Il progetto prevede l’installazione di venti nuove telecamere entro i primi mesi del 2027, portando il numero complessivo dei punti di videosorveglianza attivi in città vicino alla soglia dei 500.

Tra le zone interessate dal potenziamento figurano diversi quartieri cittadini, tra cui Valdonega, Parona, Quinzano e Cristo Lavoratore, oltre a un luogo simbolo della città: l’Arena di Verona.

Nuove telecamere per una rete cittadina più moderna

L’intervento è stato illustrato dall’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi durante un confronto con i presidenti delle otto Circoscrizioni, il comandante della Polizia Locale Luigi Altamura e Pierluigi Gemo dell’unità Sint della Polizia Locale. Il tema è stato successivamente approfondito anche in Commissione 5^.

Il nuovo piano punta non solo ad aumentare il numero delle telecamere, ma soprattutto a migliorare prestazioni, affidabilità e capacità di utilizzo delle immagini raccolte.

Secondo l’amministrazione comunale, la strategia adottata privilegia la qualità tecnologica rispetto alla semplice quantità dei dispositivi installati. L’obiettivo è disporre di strumenti in grado di garantire immagini nitide sia durante il monitoraggio in tempo reale sia nelle successive analisi dei filmati registrati.

Videosorveglianza integrata per sicurezza, traffico e rifiuti

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la creazione di un sistema maggiormente integrato tra i diversi ambiti di controllo del territorio.

Finora i sistemi dedicati alla sicurezza urbana, alla gestione del traffico e al monitoraggio dei rifiuti erano gestiti attraverso infrastrutture separate. Il Comune sta lavorando invece alla realizzazione di una piattaforma più coordinata, con l’obiettivo di affidare i diversi servizi a un unico sistema di gestione.

L’unificazione delle reti di videosorveglianza punta a migliorare l’efficienza operativa e a rendere più rapido l’accesso alle informazioni da parte degli operatori autorizzati.

La videosorveglianza dedicata alla sicurezza e quella relativa al traffico sono già state integrate in un unico punto di accesso condiviso con la Questura. Il prossimo obiettivo riguarda l’inserimento anche del sistema gestito da Amia, società che si occupa dei servizi ambientali cittadini.

L’Arena di Verona entra nel sistema fisso di controllo

Tra le novità più significative c’è l’installazione di telecamere permanenti all’interno dell’Arena di Verona. L’anfiteatro romano, uno dei principali simboli cittadini e sede degli spettacoli lirici internazionali, fino a oggi non disponeva di un sistema fisso di videosorveglianza.

Durante gli ultimi anni, infatti, i dispositivi venivano installati soltanto temporaneamente in occasione della stagione lirica.

Ora l’Arena può contare su quattro telecamere fisse inserite nella rete cittadina di monitoraggio.

La scelta viene considerata strategica per aumentare il livello di sicurezza in un’area caratterizzata dalla presenza quotidiana di numerosi visitatori, eventi e attività culturali.

Nuove infrastrutture tecnologiche per immagini più precise

Il comandante della Polizia Locale Luigi Altamura ha evidenziato come il progetto abbia previsto un importante aggiornamento dei dispositivi e delle infrastrutture informatiche.

Negli ultimi anni molte telecamere sono state sostituite con apparecchiature più performanti, capaci di offrire immagini più dettagliate e un controllo più efficace del territorio. Parallelamente sono stati potenziati i server e la connettività, elementi fondamentali per garantire un servizio continuo.

La rete è stata resa disponibile 24 ore su 24 sia alla centrale della Polizia Locale sia alla Questura, aumentando stabilità e sicurezza del sistema.

L’intervento ha inoltre seguito le indicazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, organismo che coordina le strategie di sicurezza sul territorio.

Fibra ottica, nuovi server e maggiore capacità di registrazione

Dal punto di vista tecnico, Pierluigi Gemo della Polizia Locale ha spiegato che negli ultimi anni tutte le telecamere sono state collegate tramite fibra ottica, consentendo un accesso costante ai flussi video.

Sono stati acquistati quattro nuovi server e sono stati investiti ulteriori 40 mila euro nello spazio di archiviazione dei dati. La nuova configurazione permette di separare le funzioni di controllo e registrazione, introducendo anche sistemi di backup che in precedenza non erano disponibili.

Un altro miglioramento riguarda la qualità della registrazione video. La frequenza passerà progressivamente da 7 a 15 fotogrammi al secondo, rendendo più precisa l’analisi dei filmati acquisiti.

Il potenziamento della videosorveglianza rappresenta quindi un investimento tecnologico destinato a rafforzare il controllo urbano, migliorare la collaborazione tra enti e offrire strumenti più efficaci per la sicurezza della città di Verona.

Redazione

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