Premio Maria Callas 2026 a Verona: Sumi Jo premiata nella XII edizione

Il riconoscimento internazionale celebra la grande lirica nel giorno del debutto areniano della Divina, avvenuto il 2 agosto 1947

Sumi Jo

Verona torna a celebrare il mito di Maria Callas con la dodicesima edizione del Premio Internazionale dedicato alla celebre soprano greco-americana. La cerimonia si terrà domenica 2 agosto 2026 alle ore 17.30 nella Sala Casarini del Due Torri Hotel di Verona, nel giorno che ricorda il debutto italiano della cantante sul palco dell’Arena.

L’appuntamento è promosso dal Festival Internazionale Maria Callas, nato nel 2013 con l’obiettivo di valorizzare il legame profondo tra l’artista e la città scaligera. Anche quest’anno il premio riunirà protagonisti della lirica, studiosi, istituzioni culturali e personalità legate al mondo dell’arte.

Verona e Maria Callas: un legame iniziato nel 1947

La storia di Maria Callas a Verona comincia grazie al tenore Giovanni Zenatello, figura centrale della tradizione lirica areniana e scopritore del talento della giovane cantante.

Zenatello, già primo interprete del ruolo di Radames nell’Aida del 1913 all’Arena di Verona e promotore delle successive stagioni liriche, scelse Callas per la stagione veronese del 1947. Il debutto avvenne il 2 agosto ne La Gioconda di Amilcare Ponchielli, con la direzione del maestro Tullio Serafin.

Quel giorno segnò la prima esibizione italiana della soprano ventitreenne destinata a diventare una delle più grandi interpreti della storia dell’opera.

Durante il periodo veronese Maria Callas incontrò anche Giovanni Battista Meneghini, imprenditore veronese che la sposò nel 1949 diventandone il manager.

Negli anni successivi la cantante tornò all’Arena interpretando opere come Turandot, La Gioconda, La traviata, Aida, Il Trovatore e Mefistofele.

Dodici anni di celebrazioni dedicate alla lirica internazionale

Il Festival Internazionale Maria Callas, ideato e promosso da Nicola Guerini, ha costruito negli anni un percorso dedicato alla memoria artistica e culturale della Divina.

In dodici edizioni sono stati organizzati oltre 100 incontri di approfondimento dedicati alla figura della soprano, grazie alla collaborazione con importanti realtà culturali italiane e internazionali.

Tra i partner figurano il Centro Studi Pasolini, l’Istituto Luce, la Società Letteraria di Verona, la Rete DUE della Radiotelevisione Svizzera italiana, Warner Classics e Feltrinelli Librerie.

L’iniziativa gode inoltre del patrocinio e del sostegno del Comune di Verona, della Fondazione Giorgio Zanotto e della Fondazione Banca Popolare di Verona, oltre alla collaborazione con Fondazione Arena di Verona, Accademia Filarmonica e Università di Verona.

Sumi Jo riceve il Premio Internazionale Maria Callas 2026

La protagonista della dodicesima edizione sarà il soprano Sumi Jo, alla quale verrà consegnato il Premio Internazionale Maria Callas 2026.

L’artista riceverà la prestigiosa scultura bronzea realizzata in esclusiva per il festival dall’artista Albano Poli, autore di opere conosciute in tutto il mondo.

Sumi Jo è considerata una delle interpreti più autorevoli della lirica internazionale ed è stata definita da Herbert von Karajan “una voce venuta dal cielo”.

La soprano coreana ha calcato i palcoscenici dei più importanti teatri mondiali e nel 1986 aveva già ricevuto sul palco dell’Arena di Verona il Premio Internazionale “Carlo Alberto Cappelli”.

Il riconoscimento dedicato anche a Giovanni Zenatello

Dal 2024 il Festival Internazionale Maria Callas affianca al premio principale il Premio Internazionale Giovanni Zenatello, dedicato al tenore e manager che scoprì il talento della giovane Callas.

Il riconoscimento consiste in un’opera in ottone realizzata dall’orafo Pino Antoniazzi e rappresenta il legame tra la famiglia Zenatello, Verona e la storia della grande lirica.

L’edizione 2026 assume un significato particolare anche perché ricorrono i 150 anni dalla nascita di Giovanni Zenatello, figura fondamentale per la carriera italiana della Divina.

La medaglia #VeronaCallas100 per Luigi Carlon

Durante la cerimonia sarà consegnata anche una delle medaglie celebrative #VeronaCallas100, realizzate in occasione del centenario della nascita di Maria Callas.

Il progetto prevede il conferimento di cento riconoscimenti destinati ad artisti, imprenditori, istituzioni culturali, enti e personalità che si sono distinti per talento, ricerca, innovazione e contributo alla crescita delle comunità.

Nel corso dell’evento del 2 agosto sarà premiato l’imprenditore Luigi Carlon, per il suo contributo culturale e civile alla città di Verona.

Un evento tra musica, cultura e tradizione

La cerimonia sarà condotta da Massimo Coserini e vedrà la partecipazione di autorità, ospiti e studiosi. Il musicologo Simone Di Crescenzo e il direttore artistico Nicola Guerini ripercorreranno inoltre la carriera di Sumi Jo e il suo percorso internazionale.

L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

Al termine dell’incontro è prevista la tradizionale degustazione dedicata alle eccellenze del territorio, con la Torta “Divina” di Miozzi Pasticcerie, FontanaBio di Erica Fontana, i 100 petali del Rubiani e i vini Tommasi – Family Estates.

Il Premio Internazionale Maria Callas conferma così il ruolo di Verona come capitale mondiale della lirica e custode della memoria di una delle più grandi artiste del Novecento.

Redazione

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