È stato completato il potenziamento del depuratore di Bussolengo, un intervento strategico per il territorio veronese che consentirà all’impianto di gestire un volume maggiore di reflui provenienti da utenze domestiche e attività produttive.
L’opera, realizzata da Acque Veronesi, ha richiesto un investimento complessivo di 6,3 milioni di euro, di cui 1,15 milioni finanziati attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
I lavori, iniziati nel maggio 2023 e terminati con gli ultimi interventi sulle aree esterne, hanno portato la capacità dell’impianto da 18 mila a 24 mila abitanti equivalenti, con un incremento operativo di circa il 30%.
Il nuovo assetto permette al depuratore di rispondere meglio alla crescita delle utenze e allo sviluppo economico dell’area, garantendo maggiore efficienza nel trattamento delle acque reflue.
Un intervento per sostenere la crescita del territorio
Il potenziamento del depuratore nasce dalla necessità di adeguare le infrastrutture del servizio idrico alle trasformazioni del territorio.
L’aumento della popolazione e la presenza di attività industriali hanno reso necessario un ampliamento delle capacità di trattamento, con l’obiettivo di mantenere elevati standard ambientali e garantire un servizio adeguato alle esigenze future.
Secondo Acque Veronesi, il progetto si inserisce in un programma più ampio dedicato al miglioramento dell’efficienza dei processi di depurazione e al rafforzamento delle infrastrutture idriche.
L’intervento consente quindi di affrontare con maggiore sicurezza l’evoluzione demografica e produttiva della zona veronese interessata.
Nuove tecnologie per la depurazione delle acque
I lavori hanno coinvolto diverse sezioni dell’impianto, introducendo nuove strutture e sistemi tecnologici avanzati.
Tra gli interventi principali figurano:
- il potenziamento delle aree dedicate alla depurazione;
- la realizzazione di una nuova linea di pre-trattamento dei reflui;
- la costruzione di nuove vasche di decantazione;
- l’introduzione di un sistema innovativo di filtrazione finale e disinfezione.
Queste soluzioni permetteranno di migliorare la qualità del trattamento delle acque e rendere più efficiente l’intero ciclo depurativo.
L’obiettivo è restituire all’ambiente acque trattate nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente, riducendo allo stesso tempo consumi e impatti.
Riduzione dei consumi energetici e maggiore sostenibilità
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda la sostenibilità ambientale.
Secondo quanto comunicato da Acque Veronesi, il nuovo sistema consentirà una riduzione dei consumi energetici grazie all’impiego di tecnologie a basso consumo, sistemi avanzati di controllo dei processi e strumenti per ottimizzare il funzionamento dell’impianto.
È stata inoltre prevista l’integrazione di impianti fotovoltaici capaci di garantire un’autoproduzione superiore ai 40 kWh, contribuendo alla diminuzione del fabbisogno energetico esterno.
Il depuratore di Bussolengo diventa così un’infrastruttura più moderna, efficiente e attenta alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
Acque Veronesi: “Un risultato frutto della programmazione”
Acque Veronesi ha definito il completamento dei lavori come un ulteriore passo verso una maggiore efficienza dei processi depurativi.
La società ha sottolineato il ruolo della programmazione nella possibilità di accedere ai finanziamenti del Pnrr, evidenziando come la qualità della progettazione abbia permesso di ottenere le risorse necessarie per realizzare l’intervento.
Secondo il gestore del servizio idrico, il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione con le istituzioni e alla capacità di pianificazione, con l’obiettivo di limitare il più possibile l’impatto economico sulle tariffe a carico degli utenti.
Un impianto pronto per le esigenze future
Con il completamento dell’opera, il depuratore di Bussolengo dispone ora di una maggiore capacità gestionale e di sistemi più avanzati per il trattamento dei reflui.
Il nuovo impianto rappresenta un investimento importante per la tutela ambientale e per la qualità del servizio idrico nel territorio.
L’ammodernamento consentirà di accompagnare lo sviluppo dell’area veronese, garantendo una gestione più efficiente delle acque reflue e una maggiore attenzione alla sostenibilità.
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