Bosco Chiesanuova, aggressione in piazza: sindaco e barista colpiti

Due giovani avrebbero creato disordini durante la notte e aggredito il primo cittadino Claudio Melotti e il gestore di un locale. Indagano i carabinieri

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Un episodio di violenza ha scosso la tranquillità di Bosco Chiesanuova, in Lessinia, dove nella notte tra martedì e mercoledì due giovani avrebbero provocato momenti di tensione nella piazza centrale del paese, arrivando ad aggredire il sindaco Claudio Melotti e il gestore di un locale della zona.

Sul caso stanno lavorando i carabinieri, intervenuti poco dopo l’accaduto per ricostruire la dinamica dei fatti. Vista la giovane età dei presunti responsabili, la vicenda è stata portata all’attenzione della Procura per i Minorenni, che dovrà valutare gli eventuali profili penali.

Secondo le prime informazioni raccolte, l’episodio sarebbe avvenuto intorno alla mezzanotte. I due ragazzi, che secondo quanto emerso sarebbero stati in stato di alterazione per l’alcol, avrebbero iniziato a creare confusione nella piazza del paese, disturbando la quiete della zona e provocando una situazione di crescente tensione.

Durante quei momenti sarebbero stati registrati anche alcuni danneggiamenti. Il comportamento dei giovani avrebbe spinto alcune persone presenti a intervenire per cercare di riportare la calma e interrompere la situazione di caos.

Tra coloro che hanno tentato di fermare la situazione ci sarebbe stato il gestore di un’attività della piazza. L’uomo, secondo la ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, sarebbe stato preso di mira dai due giovani e successivamente aggredito.

Nella stessa area si trovava anche il sindaco Claudio Melotti, che sarebbe stato coinvolto nell’episodio e avrebbe ricevuto alcuni colpi durante i momenti più concitati. Il primo cittadino, al momento, ha scelto di non rilasciare dichiarazioni pubbliche sulla vicenda, preferendo prima fornire la propria versione ai carabinieri e collaborare con gli accertamenti in corso.

Le indagini dovranno chiarire l’esatta sequenza degli eventi, le responsabilità dei coinvolti e le motivazioni che hanno portato alla violenza.

Il comportamento dei due giovani ha attirato l’attenzione dei residenti, alcuni dei quali sarebbero stati svegliati dal rumore e dalle urla provenienti dalla piazza. Sui social network locali sono comparsi racconti di persone che hanno percepito momenti di forte agitazione.

Una residente avrebbe riferito di aver sentito una ragazza urlare a lungo e, poco dopo, il rumore delle sirene di ambulanze e carabinieri arrivati sul posto per intervenire.

Nelle ore successive all’accaduto sono circolate diverse ricostruzioni tra gli abitanti del paese, alcune delle quali parlavano anche di una discussione tra i due giovani e dell’utilizzo di alcuni oggetti presenti all’esterno dei locali, come gli ombrelloni dei bar. Gli elementi, però, devono ancora essere verificati dagli inquirenti.

L’episodio ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree frequentate durante le ore serali, soprattutto nei periodi estivi quando i centri della montagna veronese registrano una maggiore presenza di residenti e visitatori.

Carabinieri e Procura per i Minorenni stanno ora raccogliendo testimonianze e informazioni per definire il quadro completo dell’accaduto a Bosco Chiesanuova.

Redazione

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