Grezzana attiva l’autovelox sulla Provinciale dei Lessini

Dal 1° agosto entra in funzione il rilevatore fisso di velocità sulla SP 6: il dispositivo punta a migliorare la sicurezza stradale e prevenire comportamenti pericolosi

Autovelox

A partire da sabato 1° agosto sarà ufficialmente operativo il nuovo autovelox fisso installato lungo la Strada Provinciale 6 “dei Lessini”, nel territorio di Grezzana. Il dispositivo, posizionato alla progressiva chilometrica 4+865 in prossimità dello svincolo nord del comune veronese, sarà utilizzato per il controllo della velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia.

L’attivazione arriva al termine del periodo di pre-esercizio e della fase di tolleranza prevista prima dell’avvio dei controlli con applicazione delle sanzioni. Da questa data, quindi, i conducenti che supereranno il limite massimo consentito saranno soggetti alle conseguenze previste dal Codice della Strada.

L’intervento nasce con l’obiettivo di aumentare la sicurezza lungo uno degli assi viari più importanti della Valpantena, favorendo una maggiore attenzione alla guida e riducendo i rischi legati all’eccesso di velocità.

Aggiornata la segnaletica e modificato il limite di velocità

In occasione dell’entrata in funzione del rilevatore è stata aggiornata anche la segnaletica stradale presente nel tratto interessato. Il limite di velocità è stato portato a 90 chilometri orari, salvo eventuali restrizioni specifiche indicate lungo il percorso.

Il presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini, ha spiegato che le postazioni fisse hanno una funzione principalmente preventiva: l’obiettivo non è soltanto individuare le violazioni, ma favorire una velocità più adeguata alle caratteristiche della strada e alle condizioni di percorrenza.

Secondo la Provincia, infatti, strumenti di questo tipo rappresentano un supporto alle attività di controllo già svolte sul territorio e contribuiscono a promuovere comportamenti più responsabili da parte degli automobilisti.

Un progetto nato dalla collaborazione tra Comune e Provincia

L’installazione dell’autovelox è il risultato di un percorso avviato dal Comune di Grezzana e sviluppato insieme alla Provincia di Verona, ente proprietario della strada, fino al rilascio dell’autorizzazione da parte della Prefettura.

La collaborazione rientra in un programma più ampio dedicato alla sicurezza della viabilità provinciale. Negli ultimi anni la Provincia ha infatti sostenuto numerosi interventi, anche attraverso finanziamenti e cofinanziamenti, per affrontare situazioni considerate critiche, come incroci pericolosi, punti con scarsa visibilità e tratti caratterizzati dalla presenza contemporanea di utenti vulnerabili e mezzi pesanti.

Parallelamente sono state promosse anche iniziative di sensibilizzazione sulla guida sicura, coinvolgendo migliaia di studenti delle scuole superiori della provincia di Verona.

Sicurezza stradale e prevenzione al centro dell’intervento

L’obiettivo principale del nuovo dispositivo è aumentare la protezione di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni che ogni giorno percorrono la SP 6.

L’autovelox viene considerato uno strumento di deterrenza contro i comportamenti scorretti, affiancando prevenzione, educazione stradale e controlli delle forze preposte.

Flavio Pasini ha evidenziato come il miglioramento della sicurezza stradale richieda un insieme di azioni coordinate, capaci di intervenire sia sulle infrastrutture sia sulle abitudini degli utenti.

La tecnologia, però, non può sostituire la responsabilità personale di chi guida. Il rispetto dei limiti e delle regole rimane infatti un elemento fondamentale per evitare incidenti e proteggere la vita delle persone.

Il Comune di Grezzana: “Non è uno strumento per fare cassa”

Il sindaco di Grezzana Arturo Alberti ha ribadito che la finalità dell’intervento non è quella di aumentare le sanzioni, ma di prevenire situazioni potenzialmente pericolose.

Secondo l’amministrazione comunale, il dispositivo deve essere interpretato come un mezzo di prevenzione e non come un semplice strumento repressivo.

Il primo cittadino ha ricordato che ogni giorno la strada viene utilizzata da lavoratori, famiglie e studenti, sottolineando come il diritto alla sicurezza debba essere garantito a tutti gli utenti.

Il rispetto dei limiti di velocità rappresenta quindi non solo un obbligo normativo, ma anche un comportamento responsabile verso sé stessi e verso gli altri.

L’auspicio dell’amministrazione è che la presenza dell’autovelox contribuisca a ridurre la velocità dei mezzi in transito e, soprattutto, a diminuire il rischio di incidenti con conseguenze gravi.

Redazione

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