Proseguono i lavori per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Padova con un nuovo traguardo raggiunto a San Martino Buon Albergo. Nella notte è stata infatti posizionata la campata principale del nuovo cavalcavia destinato a superare la Tangenziale Est di Verona, un’infrastruttura strategica che consentirà di ricostruire lo svincolo interessato dal passaggio della nuova linea ferroviaria.
L’intervento è stato eseguito dal Consorzio IRICAV Due, guidato dal Gruppo Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), e rappresenta una delle fasi più rilevanti delle opere complementari collegate al progetto ferroviario.
La campata installata costituisce l’elemento centrale del nuovo cavalcavia. La struttura metallica misura 45 metri di lunghezza e pesa circa 143 tonnellate. Per il suo posizionamento è stata organizzata una complessa operazione notturna, resa possibile grazie all’impiego di mezzi speciali e di sofisticate attrezzature per il trasporto e il sollevamento.
Con questo intervento salgono a tre le campate già installate sulle cinque complessivamente previste. Una volta completata, l’intera struttura raggiungerà una lunghezza di circa 167 metri e un peso complessivo di 500 tonnellate, grazie a una soluzione costruttiva in acciaio e calcestruzzo progettata per garantire resistenza e durabilità.
Per movimentare la campata principale è stato utilizzato un convoglio eccezionale composto da due carrelli semoventi SPMT (Self Propelled Modular Transporters), mentre il sollevamento e il posizionamento sono stati affidati a due autogrù telescopiche di elevata capacità, impiegate per assicurare precisione e sicurezza durante tutte le fasi dell’intervento.
L’operazione ha richiesto la chiusura temporanea della Tangenziale Est di Verona nel tratto compreso tra la Strada Regionale 11 e via Pontara Sandri. La sospensione della circolazione è stata limitata alle ore notturne per ridurre al minimo i disagi agli automobilisti. Al termine delle operazioni e dopo le verifiche tecniche previste, il traffico è stato regolarmente riaperto alle 4.30 del mattino.
Il nuovo cavalcavia consentirà di migliorare la viabilità e aumentare la sicurezza della circolazione in uno dei principali snodi infrastrutturali dell’area veronese, favorendo una maggiore fluidità del traffico una volta completati tutti gli interventi previsti.
L’opera rientra nel Primo Lotto Funzionale Verona-Bivio Vicenza, parte integrante del più ampio progetto della linea AV/AC Verona-Padova. Il tratto si sviluppa per 44,25 chilometri attraversando tredici comuni delle province di Verona e Vicenza ed è finanziato anche attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Secondo quanto comunicato, su questa tratta il Consorzio IRICAV Due ha già completato le opere civili, l’armamento ferroviario e gli impianti tecnologici. Il progetto entra ora nella fase dedicata alle prove, alle verifiche tecniche e ai collaudi, passaggi indispensabili prima dell’attivazione della nuova infrastruttura ferroviaria.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.